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Berlusconi non ne può più dei 5s: “Pd sia responsabile. Campo largo? No santo”

Il leader di Forza Italia: “Draghi sarà l’ultimo premier di questa legislatura. Noi non staremo mai più al governo con i grillini”

Berlusconi non ne può più dei 5s: “Pd sia responsabile. Campo largo? No santo”
Silvio Berlusconi
Berlusconi non ne può più dei 5s: “Pd sia responsabile. Campo largo? No santo”
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Berlusconi non ne può più dei 5s: “Pd sia responsabile. Campo largo? No santo”

Berlusconi: “L’idea di un grande centro fa ridere, il voto non ci fa paura”

Sulla crisi di governo interviene Silvio Berlusconi e le sue non sono parole al miele, soprattutto per il M5s ma anche per la posizione del Pd e per i centristi. Il leader di Forza Italia dice tre cose d’impulso. La prima: “Mario Draghi – spiega Berlusconi alla Stampa – sarà l’ultimo presidente del Consiglio di questa legislatura, ma si può andare avanti anche senza i Cinque Stelle“. La seconda: “Il campo largo ormai mi sembra un campo santo“. La terza: “L’idea di un grande centro mi fa sorridere, il voto non ci fa paura”. Se guarda all’autunno, Berlusconi fiuta per il Paese l’atmosfera di un disastro senza limiti e, forse, di un nuovo piccolo successo personale. Questo governo sembra ai titoli di coda: “Non dipende certo da noi. Siamo stati i primi a volerlo e abbiamo assunto l’impegno di sostenerlo lealmente fino al 2023. Non cambiamo certamente idea. Però non è possibile che un governo vada avanti se ogni giorno una delle maggiori forze politiche che dovrebbero sostenerlo si dissocia fino a non votare provvedimenti essenziali”.

“Non sta a me naturalmente – prosegue Berlusconi alla Stampa – valutare le parole del presidente Draghi. Sono scelte che spettano solo a lui. Per quanto ci riguarda posso dire che i numeri consentono di continuare a governare in ogni caso. E che ovviamente questa è l’ultima volta che parteciperemo a un governo con i Cinque Stelle“. E’ stato il presidente Mattarella a varare il governo di “unità nazionale“. Senza i Cinque Stelle quell’unità non ci sarebbe più nei fatti: “Siamo molto grati al Presidente Mattarella per aver dato vita ad un governo all’altezza della situazione in un momento drammatico dal punto di vista economico e sanitario. Era quello che noi per primi avevamo chiesto. Ero convinto che tutte le forze politiche che avevano accettato di farne parte avessero compiuto un gesto di responsabilità e di maturità, nell’interesse del Paese, mettendo da parte per l’intera legislatura calcoli elettorali e tattiche da teatrino della politica, che in una stagione cosi’ grave non ci possiamo permettere. Purtroppo capisco che non e’ cosi’. I Cinque Stelle rischiano di fallire ancora una volta l’esame di maturità“, ha concluso Berlusconi.