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Berlusconi accelera sulla nuova Forza Italia. Malumori nel partito per la ‘struttura leggera’

silvioberlusconiansa

“Il ritorno a Forza Italia e’ un progetto avanzato e pressoche’ irreversibile”. Angelino Alfano stoppa i malpancisti, contrari a una riedizione del ‘partito azzurro’, e conferma che il Pdl presto andra’ in soffitta. Il segretario ne approfitta anche per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e, ospite del salotto di Bruno Vespa, prende di mira la ‘pasionaria’ Santanche’: “capisco la gioia di Daniela che, non avendone mai fatto parte, potra’ finalmente esordire”. D’altra parte, l’attivismo dell’ex sottosegretario e il progetto top secret preparato dalla stessa Santanche’, al quale aveva lavorato assieme a Verdini e Capezzone, hanno sollevato piu’ di un dubbio e di un malumore nel partito. Lo stesso segretario, viene ricordato, ne era all’oscuro. Ora, pero’ – anche per evitare che le fibrillazioni interne raggiungano livelli da allarme rosso – Silvio Berlusconi, gia’ nel vertice a palazzo Grazioli e incontrando i fedelissimi, ha deciso di rompere gli indugi e confermare il progetto di tornare a un partito leggero, sulla falsa riga di quelli americani, che si rifaccia ai fasti della sua discesa in campo, con tanto di azzeramento dei vertici locali e nuovi imprenditori ‘assoldati’ per reperire fondi.

La notizia, pero’, non viene accolta da tutti i pidiellini con applausi: scettico Cicchitto, per nulla favorevole Gasparri, piu’ prudente Matteoli. Esaultano, invece, le ‘amazzoni’, in testa Biancofiore. E comunque, viene spiegato, sia i contrari che i favorevoli, quasi all’unisono, sottolineano un dato “rilevante”: almeno ora sappiamo che fine faremo.

A sollevare il ‘caso’ della mancanza di linea e confronto e’ stato un altro strenuo sostenitore del ritorno a Forza Italia, Giancarlo Galan, che alla direzione – assenti Berlusconi ed Alfano – convocata per l’approvazione del bilancio, ha lanciato l’affondo: “Siamo qui riuniti per ragioni contabili, quando il partito ha subito pesanti sconfitte alle politiche e alle amministrative. Ci riuniamo per varare il bilancio e non per discutere di cosa fare nel futuro, la gente continuera’ a non capire”, il senso del ragionamento. E oggi, nonostante la smentita – anche se arrivata a 24 ore di distanza – nel Pdl continuano a interrogarsi sulle reali intenzioni del Cavaliere e sulla possibilita’ di un passaggio di testimone con la figlia Marina. Ipotesi che accalora in particolare le donne del Pdl e che viene subito sposata da Santanche’: “Il Pdl non c’e’ piu’, avanti con Marina”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Stefania Prestigiacomo: “Il Pdl ha fatto il suo tempo, oggi inizia un nuovo percorso del centrodestra italiano verso un partito che si chiamera’ Forza Italia. Alfano spiega che i tempi sono brevissimi, “stiamo accelerando il progetto di ritorno a Forza Italia che e’ in stato avanzato”. Tuttavia, alcuni big di via dell’Umilta’ frenano: non ci sara’ nessun annuncio prima della ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. Il Cavaliere, e’ il ragionamento, attende di capire come si sviluppera’ la situazione politica, ma soprattutto quella processuale e non e’ escluso che la dead line fissata sara’ coincidente con la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset, attesa appunto in autunno. In ogni caso, viene ancora riferito, Forza Italia sara’ il partito che si presentera’ alle europee, ma non e’ detto che il ‘vecchio’ logo non sara’ tirato fuori dal cassetto prima, se e quando Berlusconi decidera’ che non e’ piu’ ‘conveniente’ sostenere il governo Letta.