Ferragosto ma anche nei giorni successivi a Maccarese. A testa altissima. A pochi chilometri dalla Capitale c’è un altro litorale, più ampio e tranquillo che sta scalando gli indici di gradimento dei romani. Una favola da brutto anatroccolo del litorale: ora è la regina che non ti aspetti.
Maccarese, il tempio della tranquillità e della sostenibilità
Maccarese è stata per anni il volto meno conosciuto e apprezzato del litorale romano. Una costola della più celebre e “cult” Fregene. Pochissimi chilometri, percorsi spesso con un complesso di inferiorità. Chi raggiungeva questo tratto di costa, raccontava al ritorno, di essere a Fregene. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Certo, le botteghe, ci sono ancora, ma è cambiata la concezione di ristorazione e turismo. Superato il borgo, la campagna lascia spazio alla sabbia. Ed è qui che Maccarese mostra la sua vera differenza rispetto alle località più mondane del litorale: più tranquillità, spaziosa e con prezzi, dai 7 ai 10 euro per lettino e ombrellone nei giorni festivi, ancora alla portata delle famiglie.
Scelte vincenti: la clientela arriva da Roma e torna volentieri
La clientela arriva soprattutto da Roma, attratta tanto dalla vicinanza e dai costi contenuti quanto dalla varietà dei servizi. Sabbia larga, fondali bassi, alberi, campi e una spiaggia unica. La vera forza è anche nelle scelte. Il Comune ha istituito un’area protetta di circa 2500 metri quadri, imponendo, di fatto, il rispetto dello scenario naturalistico. E poi c’è il “Baubeach”, la spiaggia concepita per chi non vuole separarsi dai propri pets. Qui gli animali, prima che essere i benvenuti, hanno la precedenza e libertà di movimento in acqua: settemila metri quadrati di spiaggia dove gli animali possono muoversi liberamente. Scelta più che premiante e che ha richiamato, oltre ai romani, anche turisti inglesi, tedeschi, americani e cinesi.
La filosofia che fa la differenza: rallentare il tempo, allargare lo spazio

Ciò che sposta degli equilibri è il “quid” legato a tempo e spazio. La modernità che convive con la natura, il cinema in spiaggia, rallenta il tempo a soli 25’ di auto dal caos della Capitale. Maccarese è raggiungibile facilmente e una volta sul posto, nessuna coda né lotteria del parcheggio. La città si è urbanizzata senza perdere l’atmosfera da “città giardino” anni ’60, conservando il legame tra campagna, costa e natura. E anche gli stabilimenti hanno saputo intercettare i nuovi trend: da meta sportiva, Maccarese è diventata anche un punto di riferimento per chi ama mangiare pesce di buon livello, sorseggiare aperitivi in location curate e vivere un’atmosfera piacevole, vivace ma tranquilla, distante dalla “movida” che caratterizza Fregene.

