Dopo quella con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e quella con il sindaco di Roma Ignazio Marino, un’altra foto con Buzzi, uno dei fedelissimi di Massimo Carminati, l’uomo al centro dell’inchiesta sulla cupola della capitale, insieme al vice sindaco Luigi Nieri, imbarazza il Pd. Ed è quella scattata con l’eurodeputata Simona Bonafè, una delle più vicine a Renzi, fin dai tempi di Firenze e delle primarie per la segreteria dem. La foto che campeggia sul sito della cooperativa “29 giugno” (e che venerdì ha fatto il giro del web) è alla luce del sole: ritrae la Bonafè con Buzzi e altri, all’aperto, di fronte a un gruppo di ex carcerati.
“In campagna elettorale, tra le tantissime iniziative, ho visitato una cooperativa di ex detenuti. Tutto qui. No a strumentalizzazioni“, è stata l’immediata risposta della Bonafè affidata a un cinguettio su Twitter. La Bonafè, dunque, prende le distanze sottolineando il fatto di essere in piena campagna per le Europee e l’esponente Pd è proprio capolista, come ha voluto Renzi, per il Centro ed è invevitabile incrociare molta gente negli appuntamenti politici che si susseguono uno dopo l’altro. Intanto, l’imbarazzo resta.
