Caso Roggero, Giuseppe Conte: “La destra sta facendo sciacallaggio. In realtà qui si sfornano decreti sicurezza su decreti per coprire il fallimento sulla sicurezza”
Giuseppe Conte ha commentato da Palermo, a margine dell’evento ‘Però parlatene’, presso il Parco Piersanti Mattarella, le ultime notizie sul caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni per aver ucciso due rapinatori. “La destra sta facendo sciacallaggio sul caso del gioielliere, dove non c’entra nulla la legittima difesa. In realtà qui si sfornano decreti sicurezza su decreti per coprire il fallimento sulla sicurezza”, ha detto leader del M5S.
“Lo Stato deve assumersi le responsabilità e quindi questo governo, per rispondere al bisogno dei cittadini di sicurezza, non può ridurre l’Italia a un Far West e dire ai cittadini: fatevi giustizia da soli”, ha proseguito l’ex premier.
“Il ddl della Lega cancella legittima difesa. – ha detto Conte all’AdnKronos – Se passasse questa norma non esisterebbe più la legittima difesa, esisterebbe il diritto di realizzare una vendetta. Salta la proporzionalità rispetto all’offesa, salta l’attualità, la persistenza dello stato di pericolo. Significherebbe cancellare dall’antico diritto romano a oggi un istituto che, ovviamente, pone lo Stato al centro con il monopolio della forza e della giustizia, attribuirebbe invece a ciascuno cittadino il diritto di reagire, eseguire nella pubblica piazza delle vendette. Soprattutto sarebbe il Far West totale. Una follia”.

