Caso Roggero, stop di Forza Italia al ddl della Lega, Enrico Costa: “Legislatore scrupoloso non assume decisioni sull’onda emotiva”
Forza Italia sceglie la linea della cautela sulla legittima difesa e raffredda i toni della Lega. Il senatore Claudio Borghi ha annunciato un disegno di legge che punta a rendere non punibile “qualsiasi reazione” nell’immediatezza di un’aggressione armata, sia essa in casa o in un esercizio commerciale, superando di fatto i criteri della proporzionalità della difesa, della persistenza del pericolo e della natura strettamente difensiva della condotta. Ma dagli azzurri arriva subito un invito a non correre.
“Leggeremo con attenzione l’annunciata proposta di legge sulla legittima difesa, ma riteniamo che un legislatore scrupoloso non debba assumere decisioni sull’onda emotiva di fatti di cronaca”, dichiara, interpellato dall’Adnkronos, il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Enrico Costa, tornando sul dibattito riacceso dal caso del gioielliere Mario Roggero.
Per l’esponente di Forza Italia, “lo Stato di diritto richiede norme scritte con equilibrio e ponderazione, destinate a durare, e non estemporanee reazioni a vicende di rilievo mediatico”. Un monito che suona come un vero e proprio alt all’iniziativa del Carroccio. “Consiglierei di evitare fughe in avanti, peraltro su un tema già ampiamente dibattuto in Parlamento nelle scorse legislature, nelle quali sono state apportate significative modifiche normative”, conclude Costa.

