Politica
Roma, Marino abbatte Renzi. Numeri impietosi per il Pd
Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Che cosa accadrebbe se alle prossime elezioni comunali a Roma Ignazio Marino decidesse di candidarsi con una sua lista civica contro il Partito Democratico? Un terremoto. Un sondaggio che circola in queste ore tra i parlamentari, sia di maggioranza sia di opposizione, non lascia scampo a Renzi e al suo Pd.
Ma vediamo i numeri. Il Movimento 5 Stelle si conferma nettamente prima forza della Capitale con una percentuale tra i 36 e il 38%. Grillini, dunque, al ballottaggio con i favori del pronostico.
Una lista Marino, espressione della società civile e degli ambienti vicini al Sindaco ormai dimissionario, potrebbe addirittura arrivare all'11-13% dei consensi, superando il Pd fermo al 10-12% (senza la lista Marino i Democratici supererebbero di poco il 20%). La sinistra radicale (Sel e altri) si attesterebbe tra il 3 e il 4%, mentre Area Popolare-Ncd non andrebbe oltre il 2-3%. Totale (anche se è difficile pensare che Vendola e Alfano corrano insieme) 17%.
Ma al ballottaggio contro il M5S andrebbe il Centrodestra. Confermato l'expolit di NoiConSalvini, tra il 12 e il 14%. Molto bene anche Fratelli d'Italia della possibile candidata Giorgia Meloni che avrebbe la stessa percentuale di Forza Italia: 8-10%. Totale del Centrodestra 31%.
Il sondaggio non tiene conto di Alfio Marchini che potrebbe essere una variabile importante, anche se i rapporti di forza, al momento, sembrano chiari: grillini fortissimi in testa, Centrodestra secondo e Pd molto male superato perfino da un'eventuale lista civica di Marino.
