Fumata nera. Il faccia a faccia di oltre due ore tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, dal quale sarebbe dovuto uscire il nome del futuro presidente della Repubblica, ha portato a un nulla di fatto, almeno per ora. Non si tratta infatti di una rottura definitiva, ma le posizioni sono ancora distanti. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, il premier avrebbe proposto all’ex Cavaliere una terna di nomi: Sergio Mattarella, Pier Carlo Padoan e Anna Finocchiaro.
Per motivi diversi il leader di Forza Italia non ha accettato nessuno di questi nomi. Come è ben noto, Berlusconi e il leader di Ncd, Angelino Alfano, puntano su Giuliano Amato o Pierferdinando Casini. Sul primo però rimangono le riserve del leader del Pd: il Dottor Sottile infatti non sarebbe apprezzato a sufficienza dall’opinione pubblica. Se saltasse il Patto del Nazareno, il Pd potrebbe così convergere su Romano Prodi, candidato da Pippo Civati e inserito nelle Quirinarie dal M5S. Ipotesi però assai remota visto che significherebbe di fatto il fallimento della riforma elettorale e l’affossamento di quella istituzionale.
Alberto Maggi

