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Conte: “A sinistra non servono gli eccessi della cultura woke”

Il post su Facebook del leader del Movimento 5 Stelle

Conte: “A sinistra non servono gli eccessi della cultura woke”

Conte: “A sinistra non servono gli eccessi della cultura woke”

“Molti anni fa passo’ a trovarmi, a Roma, un mio caro amico di Boston. Ad un tratto lo vidi fissare una piccola scultura in bronzo, una donna nuda di ‘boteriane’ fattezze, appoggiata su uno scaffale della mia libreria. Dopo averla osservata, si rivolse verso di me con tono serio: ‘Non dovresti tenere esposta una scultura del genere, e’ offensiva nei confronti delle donne’. Rimasi disorientato da questa sua uscita. Non me l’aspettavo da un fine intellettuale. Provai a fargli comprendere che l’arte non puo’ essere compressa in valutazioni moraleggianti. Non lo convinsi. Quella fu la prima volta che toccai con mano gli eccessi della cultura ‘woke‘”.

Esordisce cosi’ il presidente del M5s Giuseppe Conte, con un aneddoto, in un post sui social in cui condivide il suo intervento – pubblicato oggi da La Repubblica – in merito al dibattito, che si e’ aperto negli Usa, sulla cosiddetta cultura ‘woke’. Una lettera, quella di Conte al quotidiano, in cui il leader dei Cinque Stelle sottolinea che alla “sinistra non serve il woke” e che “il nemico da combattere e’ questa societa’ di diseguali”, pur specificando come il fenomeno culturale partito dagli Stati Uniti, negli ultimi anni, abbia promosso “una piu’ vigile attenzione sui dispositivi culturali che marginalizzano specifiche identita’”, contrastando le “varie forme di razzismo, sessismo e discriminazione”.

“Si e’ riaperto in questi giorni un dibattito sulla cultura ‘woke‘. – conclude quindi Conte nel suo post a proposito della presa di distanza della ‘dem’ americana Alexandria Ocasio-Cortez – Credo sia il momento giusto per affrontarlo e definire le vere priorita’ di una forza autenticamente progressista”.