Crisi: Conte in campo, lancia ‘operazione verità’ contro Salvini
Giuseppe Conte scioglie il silenzio e si schiera, contro Matteo Salvini. Il presidente del Consiglio convoca i giornalisti, a circa 36 ore dallo ‘showdown’ del suo governo dopo il voto sulla Tav al Senato, per fornire – dice – “alcune doverose dichiarazioni ai cittadini” che saranno seguite – assicura – da “più ampie spiegazioni” in Parlamento. Il premier racconta di aver ricevuto ieri, a Palazzo Chigi, il suo vice leghista, il quale gli ha espresso la “volontà di andare a votare per capitalizzare il consenso” del suo partito. Poi assicura che la crisi sarà gestita in assoluta “trasparenza”. “Agli italiani diremo la verità”, garantisce, e il “senatore Salvini dovra’ spiegare al Paese le ragioni che lo hanno portato a interrompere bruscamente l’azione del governo”. Il presidente del Consiglio dice poi che non accetterà che passi la narrativa del “governo dei ‘no’”, accusa mossa da Salvini per i ‘niet’ 5 stelle alle proposte leghiste. Il suo esecutivo, si difende Conte, “ha lavorato tanto”. “Non era in spiaggia”, attacca subito dopo, con allusione alla recente vacanza del titolare del Viminale – che ha trascorso nove giorni a Milano Marittima con il figlio. “Questo governo, da me coordinato, si e’ adoperato incessantemente per realizzare innumerevoli progetti di riforma a beneficio di tutti gli italiani”, scandisce Conte. “Non accettero’ piu’ quindi che vengano sminuiti la dedizione, la passione con cui gli altri ministri, tutti i viceministri, tutti i sottosegretari, insieme a me, hanno affrontato l’impegno di governo. E non posso accettare che sia svilito il cospicuo lavoro svolto dai parlamentari”.
Il presidente del Consiglio attacca duramente Salvini anche quando lo critica per aver chiesto ai parlamentari di rientrare in fretta dalle ferie per discutere la crisi. “Non spetta al ministro dell’Interno”, puntualizza, ”decidere i tempi della crisi”. “Gli spetta – rimarca – spiegare le ragioni che lo inducono a interrompere precipitosamente, bruscamente il cammino del governo”. Conte assicura che, con trasparenza, si presentera’ alle Camere, perche’ “il Parlamento non e’ un orpello”.
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Sono qui per “fornire i doverosi chiarimenti ai cittadini, più ampie spiegazioni” le fornirò “in ambito parlamentare”. Lo ha detto Giuseppe Conte, in una dichiarazione a Palazzo Chigi.
Conte: “Non spetta a Salvini convocare le Camere e decidere i tempi della crisi”
“Leggo nella nota pubblicata dal ministro Salvini” che invita i parlamentari “a non perdere tempo” ma “non spetta al ministro dell’Interno convocare le Camere, non spetta al ministro dell’Interno decidere i tempi della crisi politica”.
onte: “Spetterà a Salvini spiegare i motivi della crisi”
“Spettera’ a Salvini, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo portano a interrompono bruscamente”, l’esperienza di governo.
Conte: “Non permetterò passi narrativa esecutivo dei No. Questo governo ha lavorato tanto, non era in spiaggia”
“Non permetterò” che passi la “narrativa” che questo governo è stato “il governo dei ‘no’”, ha proseguito Conte, riferendosi alle accuse del leader della Lega. “Questo governo ha sempre parlato poco e lavorato molto. Non era in spiaggia”. Lo ha detto Giuseppe Conte, in una dichiarazione a Palazzo Chigi. L’allusione sembra essere al recentissimo periodo di vacanze di Matteo Salvini a Milano Marittima.

