A Roma la droga cambia spesso strada, mezzo e perfino nascondiglio, ma comunque sembra non voler smettere di circolare e di farsi rintracciare. Che si tratti di una bicicletta elettrica utilizzata per il food delivery, un calzino apparentemente ben occultato o un lenzuolo piegato all’interno di uno zaino, negli ultimi giorni gli agenti della Polizia di Stato hanno rivenuto diverse quantità di sostanze stupefacenti in alcune zone della Capitale e del litorale laziale. E, almeno a giudicare dai metodi scoperti dagli inquirenti, di fantasia per provare a non farsi trovare non sembra essercene mai abbastanza.
A Fiumicino la droga viaggiava con il delivery
Ancora una volta la droga sembra essere tornata a circolare a Fiumicino, ma questa volta con modalità che ricorderebbero, almeno nella logistica, un qualunque servizio di consegne a domicilio. Se a fine agosto erano stati i biscotti della fortuna a nascondere oltre cinque chili di cocaina destinati a Taipei, adesso pare che per consegnare lo stupefacente ai clienti bastasse una semplice bicicletta elettrica, con addirittura la possibilità di avere la merce in tempi rapidi. Che dire, mancava solamente il codice sconto! Gli investigatori del Commissariato di zona hanno ricostruito un sistema nel quale le ordinazioni venivano gestite a distanza e, seguendo gli spostamenti dei corrieri, gli agenti sono riusciti a risalire a quello che sarebbe stato il punto di partenza delle consegne.
Non a caso, per quanto ben congegnato potesse sembrare, il servizio di delivery lasciava comunque delle tracce. Le perquisizioni nell’immobile hanno infatti portato al ritrovamento di oltre 34 grammi di cocaina e circa 9 grammi di hashish, insieme a due bilancini di precisione, diversi telefoni utilizzati per i contatti e 230 euro in contanti. Nella struttura era presente anche un uomo, per il quale è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio. Questo, però, è soltanto uno dei recenti interventi messi a segno dalle autorità tra il litorale laziale e la Capitale, sottolineando come la droga si sposti lungo numerose vie sul territorio laziale.

Dalla Pontina al Colosseo, gli altri interventi antidroga
Nello specifico, stando a quanto reso noto dalla Questura, ulteriori operazioni hanno riguardato l’Eur, la via Cassia e il centro di Roma. Gli agenti del IX Distretto Esposizione hanno concentrato l’attenzione su una dependance di pertinenza di una struttura ricettiva lungo via Pontina. Ad insospettire i poliziotti sono stati i continui movimenti di due persone e, in particolare, una busta gialla lasciata vicino ad un frigorifero. Quando si sono accorti della presenza degli uomini in divisa, uno dei due avrebbe tentato di disfarsi di alcuni involucri, lasciandoli cadere vicino all’automobile. Ciò nonostante, la successiva ispezione ha permesso di recuperare altre 23 dosi tra cocaina e crack, tre bilancini e circa 800 euro in contanti, concludendosi con il fermo in concorso dei due.
Sulla Cassia, invece, ad attirare l’attenzione di una pattuglia del Commissariato Flaminio Nuovo è stata la manovra improvvisa di un automobilista che, alla vista degli agenti, ha cambiato direzione. Raggiunto e fermato, l’uomo aveva con sé sei dosi di cocaina nascoste in un calzino che teneva nel palmo della mano. E infine, l’ultimo intervento è avvenuto alla stazione Colosseo della linea B, dove il cane antidroga Nia della Polizia di Stato ha individuato la presenza di hashish, per un totale di quasi 100 grammi, nascosto tra le pieghe di un lenzuolo all’interno dello zaino di un passeggero.
Alla fine, tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Per chi pensava di poter passare inosservato, però, non è stata proprio una settimana particolarmente fortunata.
(L’immagine di copertina è stata realizzata attraverso un software di IA generativa)


