
SWG/ INTENZIONI DI VOTO, PDL 28,3%, SORPASSA IL PD CHE SCENDE AL 26% – Il Pdl diventa il primo partito nelle intenzioni di voto secondo quando rivela un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Il Pdl si attesta al 28,3%, davanti al Pd (26%) e il M5S (17,3%). La formazione guidata da Silvio Berlusconi guadagna 1,5% rispetto alla scorsa settimana mentre il Pd scende di 1,6 punti percentuali. In calo anche il M5S che la scorsa settimana era al 18,1% e ad oggi si attesta al 17.3%. In rimonta Sel, che passa dal 4,6% della scorsa settimana all’attuale 5,7%. “Ho la sensazione che la presenza al governo faccia meglio alle forze di centrodestra”, ha commentato il presidente SWG Roberto Weber.
SWG/ 91% ELETTORI CENTRODESTRA VOGLIONO RITORNO A FORZA ITALIA – Silvio Berlusconi annuncia la rinascita a breve di Forza Italia, un ritorno alle origini che sembra gradito alla maggioranza degli elettori Pdl. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg. Il 94% degli elettori Pdl è favorevole al ritorno allo spirito del ’94. Un’operazione gradita anche fuori dai confini del Pdl tanto che piace al 91% degli elettori di centrodestra.
SWG/FIDUCIA NEL GOVERNO IN CALO, RENZI AL 56% – Cala di un punto la fiducia degli italiani nel Governo Letta, passando dal 33% della scorsa settimana al 32% di oggi. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg. Rimane comunque sopra la soglia del 30% registrata il 31 maggio scorso. “C’è una soglia di sicurezza – spiega il Presidente dell’SWG Roberto Weber – che si attesta al 30%. Date le difficoltà il calo non è enorme”. Il sondaggio rivela anche che fra i leader presenti sulla scena politica attuale, Matteo Renzi resta quella più amato. Al 5 luglio, la fiducia nel sindaco di Firenze è aumentata di un punto rispetto alla scorsa settimana, raggiungendo il 56%. Molto apprezzato anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al 51%. Bene anche Enrico Letta che al 49% guadagna 2 punti rispetto alla settimana scorsa. Vola anche la fiducia in Silvio Berlusconi che, pur attestandosi al quarto posto dopo Napolitano e Letta, registra tuttavia un +5% rispetto alla scorsa settimana e passa dal 24% al 25%. All’ultimo posto Beppe Grillo, con una fiducia degli italiani al 19%.
SWG/ 66% DEGLI ITALIANI BOCCIA RINVIO IVA – La maggioranza degli italiani non sembra convinta del rinvio di tre mesi dell’aumento dell’Iva stabilito dal Governo Letta. A rivelarlo è un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg. Per il 66% degli intervistati, infatti, il rinvio del’aumento Iva è giudicato negativamente in quanto non risolverebbe il problema. Solo il 34% degli italiani ritiene che il provvedimento sia positivo e darà ossigeno all’economia. Tuttavia, come spiega il presidente di SWG Roberto Weber, “l’opinione pubblica a settembre potrebbe cambiare”.
SWG/ BERLUSCONI INELEGGIBILE PER IL 57% ITALIANI – In attesa che il Senato si esprima sull’ineleggibilità di Berlusconi, si pronunciano invece gli italiani. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Secondo il 57% degli intervistati il leader del Pdl è ineleggibile. Il 29% si è espresso a favore dell’eleggibilità mentre il 14% non sa. “Sono due Paesi: c’è una sensibilità nel centrosinistra ormai molto ostile all’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi accanto a un’area, storica, vicina al Cavaliere, che negli ultimi tempi sta crescendo”, ha commentato Roberto Weber, presidente SWG
SWG/M5S, IL 72% BOCCIA IL MOVIMENTO IN PARLAMENTO – Il 72% degli italiani boccia l’attività parlamentare del Movimento 5 stelle. Dello stesso parere il 19% degli elettori 5 Stelle. Lo rivela un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. I dati evidenziano che solo l’11% dell’elettorato totale giudica positivamente le iniziative dei senatori e deputati 5Stelle, ritenendo che stiano mantenendo le promesse elettorali. Tra gli elettori a 5 Stelle, invece, l’approvazione per i propri “portavoce” sale al 51%. “Quel 51% è parecchio. Il giudizio degli elettori totali segna che la fase espansiva, la capacità di permeare del Movimento 5 stelle, non c’è più”, commenta il presidente SWG Roberto Weber.
