L’Associazione Magistrati della Corte dei Conti: “La riforma rischia di minare indipendenza e autonomia”
L’Associazione Magistrati della Corte dei Conti lancia un appello al Governo affinché venga rinviata l’approvazione del decreto delega di riforma della magistratura contabile, previsto oggi in prima lettura in Consiglio dei ministri. Secondo l’Associazione, un via libera affrettato al provvedimento rischierebbe di compromettere l’indipendenza e l’autonomia della Corte dei Conti, senza produrre un reale miglioramento nell’efficacia delle sue funzioni né nell’efficienza dei servizi resi dalla pubblica amministrazione.
Leggi anche: Corte dei conti, la riforma che doveva curare la “paura della firma” ora rischia di aggravare il problema: ecco perchè
A esprimere la posizione dell’Associazione è stato il presidente Donato Centrone, intervenuto nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stata rinnovata la richiesta di un incontro con il Governo. “Riteniamo che una frettolosa approvazione rischi di minare l’indipendenza e l’autonomia della magistratura contabile senza un ritorno in termini di efficace svolgimento delle funzioni e soprattutto di efficienza nell’erogazione dei servizi da parte della pubblica amministrazione. Chiediamo, quindi, al Governo un breve rinvio”, ha dichiarato.
Il Presidente ha evidenziato come l’Associazione non sia pregiudizialmente contraria alla riforma, ma ritenga necessario un confronto su alcuni aspetti ritenuti fondamentali. Tra questi, “l’organizzazione centrale e soprattutto regionale delle sezioni, perché c’è un problema di efficienza nella erogazione che la Costituzione affida alla Corte dei Conti. Sotto questo profilo si rischia di esercitare male le funzioni con diminuzione di garanzie”. Da qui, l’augurio di un’apertura di un dialogo con l’esecutivo prima dell’approvazione della riforma.

