Smart card del vaccino anti Covid, De Luca a giudizio alla Corte dei Conti
C’è anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca tra le sei persone che andranno a giudizio dinanzi ai giudici della Corte dei Conti per la smart card introdotta in Campania finalizzata a dimostrare che si era vaccinati contro il Covid. Secondo l’accusa la produzione delle card sarebbe stata una spesa inutile in quanto si sovrapponeva al green pass nazionale. A indagare sulla vicenda è stata la Guardia di Finanza, sotto il coordinamento dai pm Davide Vitale e Mauro Senatore. L’invito a dedurre agli indagati – il presidente De Luca e gli altri componenti dell’unità di crisi della Regione – venne notificato lo scorso agosto.
Il danno erariale contestato a De Luca ad agosto era di 928 mila euro. In particolare, gli inviti a dedurre della procura regionale per la Campania della Corte dei Conti sono stati emessi per lo stesso presidente della Regione Campania De Luca e per Italo Giulivo, coordinatore dell’Unità di Crisi regionale per l’emergenza epidemiologica da Covid-19; per Antonio Postiglione, membro e vice dell’Unità di crisi, e per gli altri componenti Massimo Bisogno, Ugo Trama e Roberta Santaniello.
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