“I miei rapporti con Napolitano? Continueranno a essere istituzionali“. E’ quanto assicura il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24. “Quando ero magistrato – aggiunge – ritengo d’aver subito dal presidente Napolitano una forte ingiustizia, perche’ lui presiedeva il Csm che mi ha trasferito e pur essendomi rivolto piu’ volte a lui per non lasciarmi isolato in Calabria, non ha ritenuto di raccogliere il mio appello”.
“Da sindaco – ricorda de Magistris – ho superato questa sofferenza personale e ho intrapreso relazioni istituzionali da sindaco a presidente della Repubblica. I rapporti continueranno a essere istituzionali, io continuero’ a fare il sindaco e sono certo che lo faro’ fino al 2016 perche’ sono convinto che nella mia citta’, che e’ la cosa che piu’ mi interessa, stiamo provando a dimostrare che si puo’ governare anche fuori dal sistema di potere e questo da’ molto fastidio. Altrimenti non si spiega perche’ tutti i miei avversari in questo momento si accaniscono per provocare le mie dimissioni. Quindi io – ha concluso de Magistris – con il presidente della Repubblica, con tutte le istituzioni continuo a fare quello che ho fatto finora, collaborazione leale ma anche liberta’ perche’ io sono un uomo libero e diro’ sempre quello che penso”.
