A- A+
Politica

ALFANO - "E' una brutta giornata per il Parlamento e per l'Italia". Lo ha detto Angelino Alfano dopo il voto del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. "Abbiamo riunito i gruppi parlamentari al termine di una giornata non bella, anzi brutta, per la democrazia italiana". Lo ha detto Angelino Alfano durante la conferenza stampa in corso al Senato assieme al presidente dei senatori di Ncd, Maurizio Sacconi, al capogruppo alla Camera, Enrico Costa, ed a Renato Schifani. "Oggi e' stato estromesso dal Parlamento un uomo votato da milioni di cittadini e questo risultato arriva al termine di una storia di venti anni. Riteniamo questa decadenza ingiusta", ha aggiunto Alfano.

"Ora dobbiamo portare avanti la riforma della giustizia, il tema della giustizia non puo' e non deve uscire dall'agenda, e' ineludibile". Dice Angelino Alfano. "Insieme ai deputati e ai senatori del Nuovo centrodestra saremo il motore della riforma della giustizia". Lo ha detto il vicepremier Angelino Alfano durante la conferenza al Senato. "Ho gia' detto che oggi e' stata una giornata brutta per la democrazia, la nostra missione e' di portare a termine la riforma entro i prossimi 12 mesi".

MARINA BERLUSCONI - "Mio padre decade da senatore, ma non sara' certo il voto di oggi a intaccare la sua leadership e il suo impegno". Cosi' Marina Berlusconi nella nota diffusa a stretto giro dopo la dichiarazione di decadenza da senatore del padre.

"La vera decadenza e' quella imboccata dalle nostre istituzioni: sono loro, e non mio padre, ad uscire profondamente umiliate dallo scempio cui oggi ci e' toccato assistere", prosegue. "Questo Paese e questa democrazia devono vergognarsi per quello che mio padre sta subendo", dice marina Berlusconi. "Questa politica - prosegue in una nota la figlia del leader FI - si dovra' pentire di essersi ancora una volta arresa ad una magistratura che intende distruggere chiunque provi ad arginare il suo strapotere".

"L'Italia non merita di vedere l'uomo che milioni di italiani hanno scelto con il voto venire allontanato da uno dei luoghi piu' solenni della Repubblica, in base a una assurda condanna senza prove e calpestando principi costituzionali, normative, prassi minime di civilta'". Cosi' Marina Berlusconi nella nota in cui commenta il voto del Senato sulla decadenza del padre, Silvio. "Una violenza di questo tipo rappresenta una macchia che pesera' sulla storia del nostro Paese", aggiunge ancora Marina Berlusconi.
 

EPIFANI - Guglielmo Epifani ha tenuto a chiarire che il voto per la decadenza non e' stato un mezzo per battere Silvio Berlusconi. "le cose finiscono quando si vedono finire", ha risposto il segretario del Pd ai cronisti che gli chiedevano se si sia chiusa l'era Berlusconi. "Oggi e' solo una giornata in cui si e' applicata la legge", ha sottolineato, "non e' la strada per battere l'avversario politico, sarebbe sbagliato".

ALEMANNO - "Oggi e' un brutto giorno per la democrazia italiana. Un leader, come Silvio Berlusconi, che rappresenta milioni di elettori e' fuori dal Parlamento. E a sinistra non si rendono conto della gravita' di tutto cio'". Lo scrive Gianni Alemanno sulla propria pagina Facebook.

RONZULLI - "Con l'illegittima estromissione di Silvio Berlusconi dal Parlamento, oggi non decade un senatore ma la democrazia nel nostro Paese. Sono state violate norme e procedure parlamentari pur di eliminare politicamente un avversario scomodo la cui unica colpa e' stata quella di scendere in campo per battersi a favore di un'Italia piu' libera e piu' prospera contro lo strapotere della sinistra". Lo afferma Licia Ronzulli, europarlamentare di Forza Italia. "In questo momento il sentimento prevalente e' l'angoscia per il nostro Paese, ferito dai colpi inflitti da una giustizia politicizzata e da una sinistra compiacente che non ha avuto il sussulto di dignita' sperato. Oggi - continua Ronzulli - dopo aver concluso il suo discorso, il presidente Berlusconi ci ha dimostrato ancora una volta la sua grande integrita': e' stato lui a darci la forza e si e' dimostrato sereno e determinato infondendoci coraggio e positivita'. Noi, quindi, continueremo al suo fianco, con Forza Italia, a batterci per i nostri ideali e i nostri valori: non ci arrendiamo e non consegneremo il nostro Paese nelle mani della sinistra".

GIARRUSSO - "Oggi i cittadini hanno potuto vedere un grande risultato che e' stato possibile grazie all'impegno del M5S, perche' altrimenti nulla sarebbe avvenuto in questi termini". Lo ha detto Michele Giarrusso del M5S intervistato da Mentana nello speciale TgLa7 a commento del voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

CICCHITTO - "E' stato consumato uno degli atti piu' negativi avvenuti nella storia del Senato, con l'aggravante dell'adozione di un voto palese che costituisce un autentico vulnus alla normalita' della dialettica parlamentare, quando si vota sulle persone", dice Fabrizio Cicchitto. "Tutto cio' marca l'esistenza di una anomalia tutta italiana, che e' quella dell'uso politico della giustizia", prosegue l'esponente Ncd osservando pero' che "per quello che ci riguarda, confermiamo la nostra valutazione politica sul fatto che la situazione del Paese e' cosi' grave che sarebbe sbagliato ricavare da cio' la conseguenza della crisi di governo".

SANTANCHE' - "Oggi con Berlusconi e' decaduta la democrazia", dice Daniela Santanche' spiegando che "tocca a noi ripristinarla".

LEVA - "Berlusconi vuole sfruttare la decadenza come trampolino per rientrare in scena tramite una vera e propria strada extraparlamentare, in modo da rimanere in gioco contro ogni legge e senso dello Stato. E' una operazione che va oltre la decadenza e che rischia di distruggere i principi democratici", e' l'allarme di Danilo Leva, responsabile Giustizia del Partito Democratico. "Le parole di Berlusconi confermano la rottura totale con il sistema democratico del nostro Paese. Si scaglia la piazza contro le istituzioni e le leggi dello Stato, peraltro votate da Berlusconi stesso, in maniera mirata e distruttiva, giocando - accusa - una partita sempre piu' disperata e rischiosa sulla pelle di un Paese che vive una situazione economica e sociale piu' che delicata".

Tags:
reazioni

i più visti

casa, immobiliare
motori
Andrea Vesco e Fabio Salvinelli vincono la 1000 Miglia 2021

Andrea Vesco e Fabio Salvinelli vincono la 1000 Miglia 2021


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.