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Politica

Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge fare. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, intervenendo in aula alla Camera. La fiducia è posta sul testo approvato dalle commissioni.

La decisione, ha spiegato Franceschini, è stata posta per l'eccessivo numero di emendamenti, che avrebbero richiesto troppo tempo per le votazioni, visto il calendario parlamentare già pieno con l'approssimarsi della pausa estiva.

"Da qui alla pausa estiva - ha detto il ministro - bisogna esaminare sei decreti legge, le leggi europee, il ddl di riforma costituzionale, il testo sul finanziamento pubblico ai partiti e quello sull'omofobia: affrontare il voto su 800 emendamenti al dl Fare non consentirebbe di riuscire ad esaminare tutto in tempo", ha evidenziato Franceschini.
 

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