“Trovo inopportuna la nomina, fortemente caldeggiata dal Governo Italiano, dell’Ammiraglio Cavo Dragone ai vertici militari della Nato. La vicenda dell’Uranio impoverito, su cui pendono gravi e circostanziate accuse del generale Vannacci nei confronti dell’attuale capo di Stato Maggiore, non è stata ancora chiarita. Lo conferma la decisione dello stesso ministro Crosetto che ha annunciato l’istituzione di una commissione ministeriale per far luce su questa drammatica questione. Sarebbe stato più logico e opportuno attendere questi esiti, prima di caldeggiare un’ulteriore, importante, nomina in capo all’Ammiraglio Cavo Dragone”. Lo ha dichiarato Gianni Alemanno, portavoce del Forum dell’indipendenza italiana.

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