di Fausto Lupetti
E così Berlusconi diventa un Brand. Cioè una Marca. Nulla impedisce di mettere il nome anche se lui non può essere eletto. Come il mitico ”Cacao Meravigliao ” delle ballerine brasiliane di “Quelli della notte” di Renzo Arbore che non c’era negli scaffali ma che milioni di persone pensarono alla sua reale esistenza lo cercarono per acquistarlo. Non serve più il prodotto fisico, basta conquistare uno spazio nella mente delle persone. In politica dallo spazio mentale conquistato si giunge all’acquisto cioè alla croce sulla Brand della scheda elettorale e il gioco è fatto. La Brand politica ha un vantaggio è gratis, per questo ancora più appetibile. Diceva la mitica Marilyn Monroe per me unica persona che merita il culto della personalità “ La gente non vede me! Vede solo i suoi pensieri più reconditi e li sublima attraverso di me, presumendo che io ne sia l’incarnazione”.
Ma che cos’è un Brand? Spighiamolo finalmente è “la prima bibita che pensiamo è una Brand, una cioccolata spalmabile o un detersivo più bianco del bianco sono una Brand, lo sono la star di Hollywood e il dottore claudicante della fiction, la città di New York e Capri, Apple e IBM, Ernesto Che Guevara e Mao Tse-tung, Padre Pio e la Chiesa, Topolino e Superman, Emergency e la Nato, il Louvre e gli Uffizi, l’Italia e la Nuova Zelanda. Sembra che esista un nuovo paradigma del contemporaneo, una sorta di punto di vista per cui tutto appare riconducibile a un unico concetto interpretativo: la Brand.”
Il problema dell’elettore è che non sarà un Berlusconi doc quello che sceglie, un prodotto autentico, ma uno immaginario, simbolico, ma il bello è che sarà il profumo della Brand che lo appagherà, l’idea di essere parte e partecipare al mondo rappresentato dalla Brand la vera idea forza.
Ma la seconda domanda è le Brand durano nel tempo? “Se coltivate, annaffiate, potate e concimate, possono durare. Naturalmte la durata non dipende solo dalla gestione e dal controllo: se la Brand si lega a un prodotto e il prodotto è definitivamente superato, diventa difficile mantenere viva la Marca”
(Visto che il tema merita approfondimenti e sono anche editore di libri suggerisco la lettura di due grandi specialisti del Brand come Elio Carmi e Gaetano Grizzanti nostri autori)






