A- A+
Politica
Europa, la Lega si allea a Marine Le Pen. Arriva l'internazionale euroscettica

Di Tommaso Cinquemani

Lotta alla moneta unica, contrasto all'immigrazione clandestina e alla concorrenza estera e difesa delle radici cristiane dell'Europa. E' questo il programma del fronte euroscettico che si presenterà alle elezioni europee del 2014. Ne fanno parte la Lega Nord, il Front National di Marine Le Pen, il Fpoe austriaco, il Vlaams Belang belga, i Democratici svedesi e tanti altri. "Stiamo lavorando ad una alleanza che unisca quei partiti che ne hanno abbastanza di questa Europa", spiega ad Affaritaliani.it Lorenzo Fontana, capodelegazione della Lega Nord a Bruxelles. "Ormai l'Ue ha talmente tanti poteri e li usa talmente male che sta diventando un cappio al collo piuttosto che un aiuto. Bisogna quindi rinegoziare i poteri dati all'Ue e ridistribuirli".

Onorevole Fontana, negli ultimi mesi la Lega Nord si è molto avvicinata al Front National di Marine Le Pen e al Partito della Libertà austriaco, il Fpoe. Vi state preparando per le prossime Europee?
"Stiamo lavorando da un po' di tempo ad un fronte comune che unisca quei partiti che ne hanno abbastanza di questa Europa. I rapporti con il Front National e con il Fpoe sono molto buoni. Lo scorso novembre sono stato invitato a Vienna come capo delegazione della Lega Nord ad una riunione con vari movimenti europei, tutti connotati dal fatto si essere contro questo tipo di Unione. A nostra volta noi abbiamo invitato diversi movimenti a venire al congresso di domenica e abbiamo avuto buone adesioni".

Quali sono gli altri partiti che aderiranno a questa 'Internazionale euroscettica'?
"Di sicuro Marine Le Pen. Poi il Fpoe austriaco. Ma anche il Vlaams Belang belga, i Democratici svedesi e tanti altri".

Quali sono i valori che vi uniscono?
"Prima di tutto la lotta contro questa moneta unica e contro questo tipo di Europa che spesso approva leggi che sono contro le nostre imprese e la nostra economia. Ci troviamo d'accordo poi sulla lotta contro l'immigrazione clandestina e sul ritorno alle sovranità nazionali".

Chiedete che l'Italia esca dall'Europa?
"Ormai l'Ue ha talmente tanti poteri e li usa talmente male che sta diventando un cappio al collo piuttosto che un aiuto. Bisogna quindi rinegoziare i poteri dati all'Ue e ridistribuirli. Un altro punto su cui ci troviamo d'accordo è il fatto di mettere alla base dell'Ue le origini cristiane, cosa che in Europa è sempre stata osteggiata. Infine siamo schierati tutti contro il dumping e la concorrenze sleale, soprattutto quella cinese".

Una delle vostre battaglie è anche quella contro l'immigrazione interna, di quei lavoratori provenienti dall'est Europa che cercano lavoro da noi o in Francia e Inghilterra. E' così?
"Esatto. Ci sono due problemi fondamentali. Primo, in questo momento di crisi bisogna cercare di tutelare il più possibile i nostri lavoratori. Il problema che si potrebbe creare è quello di una concorrenza al ribasso, con manodopera che viene dall'Est e che è abituata a lavorare per 300euro al mese. In secondo luogo il pericolo è che vengano in Italia persone che non cercano lavoro, ma che vogliono solo delinquere".

L'Ukip, il Partito Indipendentista Inglese, si sta tenendo a distanza da voi, nonostante abbiate molte opinioni in comune. Come mai?
"Loro hanno una visione molto isolazionista, anche da questo punto di vista dell'euroscetticismo. Sono un partito in forte crescita in patria e hanno l'estrema preoccupazione di essere politically correct. Hanno paura che qualche articolo della stampa britannica dia risalto alle alleanze con dei partiti che ogni tanto se ne escono con delle dichiarazioni forti, che potrebbero creargli dei problemi 'a casa'. Diciamo che sono in attenta osservazione".

L'Ukip è il partito che ha chiesto le dimissioni di Mario Borghezio dopo che ha dato dell'orango al ministro dell'Integrazione Kyenge?
"Sì, esatto, sono stati proprio loro. Come dicevo, vogliono essere molto politically correct".

 twitter@Tommaso5mani

Iscriviti alla newsletter
Tags:
europalega nordmarine le pen
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.