Fakir, Laura Boldrini ad Affaritaliani: “Aggressione becera e strumentale al sindaco Matteo Lepore. Ora serve verità”
“Dalla destra un’aggressione al sindaco Matteo Lepore becera e strumentale.” Così Laura Boldrini, vicepresidente della Camera, intercettata da Affaritaliani tra i corridoi della Camera dei deputati – a margine della Presentazione dell’Annuario MIL€X 2026 sulle spese militari italiani – commenta le polemiche seguite alla manifestazione convocata dal sindaco di Bologna in piazza Nettuno.
“Ha fatto bene a organizzarla, è andata bene, molte persone hanno risposto. Era giusto stringersi accanto alla famiglia, a una comunità impaurita, a un quartiere che ha subito un lutto. Poi, accanto, c’è stata un’altra manifestazione, che comunque ci sarebbe stata. I violenti avrebbero fatto comunque qualcosa”, le parole di Boldrini. La linea da seguire è quella della nipote di Abderrahim Fakir, “che non vuole vendetta ma giustizia e trasparenza, come è giusto che sia”:
Sulla vicenda nel suo complesso, la vicepresidente della Camera invita alla cautela: “Quanto accaduto è stato un evento luttuoso: una persona di poco più di quarant’anni è morta dopo un’operazione di polizia. È giusto fare chiarezza, ma è giusto che a farla siano gli inquirenti e non le supposizioni di chi, prima ancora di avere le informazioni, ha già deciso che la polizia non c’entra nulla. Bisognerebbe avere il rispetto per il lavoro della magistratura, ed esprimere il proprio parere sapendo che il nostro mestiere non è commentare ogni fatto di cronaca”.
La vicepresidente della Camera ribadisce poi che, nonostante i protocolli siano aggiornati, è necessaria una “formazione adeguata”: “Non tutte le tecniche sono applicabili a tutti. Fakir era una persona fragile. C’è poi la questione dello spray al peperoncino: una persona con allergie può sostenerlo? Sono tutti elementi da chiarire”, conclude.

