Festival delle Storie, Meloni: “I borghi sono luoghi dell’anima”
“Mi dispiace molto non poter esser con voi nella splendida Val di Comino per la giornata inaugurale della diciassettesima edizione del Festival delle Storie, ma ci tenevo a farvi arrivare il mio saluto e il mio contributo”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato agli organizzatori della manifestazione, in programma nei borghi della Val di Comino, in Ciociaria. Il Festival, sottolinea la premier, “torna a raccontare uno dei tasselli della bellezza più autentica della nostra Nazione“, quella bellezza “che se ne sta un po’ in disparte, fuori dai circuiti di massa o più rinomati, ma che incarna l’anima profonda dell’Italia”.
Meloni, che in passato è stata ospite della rassegna, si dice “convinta che il suo successo dipenda proprio dalla formula scelta: accendere i riflettori su territori che hanno tanto da dire ma che sono meno conosciuti di altri; scommettere su un evento itinerante che ogni giorno cambia borgo; costruire un palinsesto che ogni sera svela qualcosa di nuovo”.
Nel messaggio un passaggio è dedicato alla Ciociaria, definita “terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti”, una “terra superba e orgogliosa” che “merita di essere vissuta, conosciuta, valorizzata”. La premier ricorda in proposito che “il Governo ha scelto di dedicare un’attenzione particolare ai borghi, ai piccoli Comuni a vocazione turistica, alle aree interne“, definiti “luoghi del cuore e dell’anima, che conservano le nostre tradizioni, proteggono la nostra identità”.


