Il ministro degli Esteri contro Ben Gvir: “Non sei il volto di Israele”
“Tu non sei il volto di Israele”. Lo scrive il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar in un post su X, ritwittando il video diffuso dal suo collega di governo, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, in cui umilia gli attivisti della flotilla detenuti al porto di Ashdod. ”Con questa vergognosa performance, hai consapevolmente arrecato danno al Paese, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e di successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati dell’Idf ai dipendenti del ministero degli Esteri e molti altri ancora”, ha aggiunto Sa’ar.
Tajani convoca ambasciatore Israele: “Video contro ogni tutela dignità umana”
“Quanto emerge dal video del ministro Ben Gvir è assolutamente inaccettabile e contro ogni elementare tutela della dignità umana. D’intesa con il presidente del consiglio ho fatto convocare immediatamente alla Farnesina l’ambasciatore d’Israele in Italia”. Lo afferma su X il ministro degli esteri Antonio Tajani in una nota
Ben Gvir a Netanyahu: “Affidami gli attivisti, li mettiamo in cella con i terroristi”
“Sono arrivati con grande orgoglio, grandi eroi, e guardate come sono ora: niente eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli a lungo, li mettiamo nelle carceri dei terroristi”. Lo ha detto il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir in un altro video diffuso durante la visita al porto di Ashdod, in cui deride gli attivisti della Flotilla che compaiono nel filmato bendati e ammanettati in ginocchio con il volto a terra.In un altro video pubblicato sempre da Ben Gvir, agli attivisti viene fatto ascoltare con gli altoparlanti l’inno israeliano ‘Hatikva’.
Flotilla: M5s-Avs-Pd, ora sanzioni a Israele e stop accordi
“Noi vorremmo vedere un paese e un continente che alzano la testa, che sanzionano Israele e interrompono ogni accordo commerciale con il governo più criminale che oggi c’è al mondo”. Lo ha detto il capogruppo del M5s Riccardo Ricciardi nell’Aula della Camera chiedendo un informativa del governo sulla Flotilla. “Chiediamo a Meloni perché non vuole sanzionare il governo criminale di Netanyahu”, gli ha fatto eco Angelo Bonelli di Avs. Arturo Scotto del Pd dopo aver denunciato il video di Ashdod ha chiesto anche di “sospendere l’accordo Ue-Israele”. Sul video è intervenuto anche Riccardo Magi di +Europa chiedendo “risposte” al governo.
Meloni e Tajani, inaccettabili le immagini di Ben Gvir, l’Italia pretende scuse
“Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili. È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”. Lo afferma in una dichiarazione la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il Governo italiano – aggiungono – sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano”. “Per questi motivi – annunciano Meloni e Tajani -, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto
Opposizioni chiedono informativa al governo alla Camera
M5s, Avs, +Europa e Partito democratico hanno chiesto oggi alla Camera che “il governo venga in Aula per parlare dell’ennesimo atto di pirateria di Israele che ha sequestrato in acque internazionali circa 450 attivisti provenienti da tutto il mondo tra cui 29 cittadini italiani”, ha detto Riccardo Ricciardi. Angelo Bonelli di Avs ha affermato che il governo Meloni “è capace solo di ripetere affermazioni irricevibili come quelle di Tajani che ha invitato Israele a rispettare il diritto internazionale: Israele – ha sottolineato – fa della violenza e del genocidio a Gaza il suo modo di essere”. Arturo Scotto del Partito democratico ha ricordato che la Global Sumud Flotilla è stata già attaccata in passato: “Quando dai banchi del governo qualcuno dirà basta? Qual è il confine tra la democrazia e il Cile di Pinochet?”. Riccardo Magi, di +Europa si è unito alla richiesta di una informativa urgente del governo. “Non è la prima volta che avvengono questi abusi in acque internazionali. Il governo deve esigere che siano immeditamente rilasciati e che non vengano maltrattati” gli italiani trattenuti. “Vogliamo avere una risposta quanto prima”, ha concluso.
Legali Flotilla, 10 italiani già fermati in precedenti missioni
Sono 10 gli attivisti italiani fermati che erano già stati bloccati nelle precedenti spedizioni della Flotilla dirette a Gaza. Lo si apprende da fonti legali. Sette erano stati bloccati durante l’abbordaggio di ottobre 2025 e detenuti in Israele, 2 il 29 aprile al largo di Cipro e detenuti sulla nave israeliane e uno in entrambe. Il team legale italiano ha depositato una nuova denuncia alla procura di Roma chiedendo il rilascio immediato, protezione e garanzie per gli attivisti.
Sono 30 gli italiani bloccati, a cui si aggiungono 2 cittadini spagnoli e un americano che vivono stabilmente in Italia.
Attivisti Flotilla bendati e in ginocchio, Ben Gvir li deride
Il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della flottiglia fermati dalla marina militare israeliana e, come diffuso sui suoi canali social sotto il titolo ‘Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo’, deride gli attivisti mentre camminano tra centinaia di detenuti, ammanettati e bendati in ginocchio e esulta: ”Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa” e ”Il popolo d’Israele vive”. In un altro filmato, si vede un attivista che grida ‘Free Palestine’ mentre viene sbattuto a terra da un agente.
Ben Gvir tra attivisti ammanettati e bendati: “Benvenuti in Israele. Non sono eroi, consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo”
Il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati tra ieri e lunedì mentre navigavano verso Gaza. Nei filmati diffusi dal ministro sul proprio profilo X, lo si vede camminare tra i fermati, a terra ammanettati e bendati, e gridare: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa”. In un altro filmato, si vede un attivista avvicinarsi al ministro e venire legato a terra dagli agenti dello Shin Bet. Lo si vede anche dire a uno degli attivisti “Am Yisrael Chai” (Sono Israele), con la parola “Hatikva” (Viva!) in sottofondo. “Sono venuti con molto orgoglio, guardate come sono ridotti ora”, ha poi affermato Ben Gvir, “non sono eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo“.
Tajani al ministro Saar: attivisti Flotilla siano liberati al più presto
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto nella notte diversi contatti con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar e ha insistito perché i cittadini italiani, fra cui un parlamentare e un giornalista, vengano liberati e messi in condizione di ripartire al più presto, insistendo perché siano tutelati l’incolumità e i diritti di ogni singolo attivista. Lo comunica la Farnesina. I funzionari dell’Ambasciata d’Italia sono in contatto con le autorità del porto di Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la partenza per l’Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire.

