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Forza Italia è crollata al 12%. Verso la scissione di Fitto?

Sondaggi impietosi per gli azzurri: dal magro 16,8% delle Europee al disastroso 12% (dati Coesis Research). Il partito dell’ex Cavaliere è allo sbando e lacerato da lotte intestine. Tanto che c’è chi ipotizza una scissione guidata da Raffaele Fitto. Berlusconi nel mirino per i suoi tentennamenti e la sua ambiguità nei confronti del governo Renzi. Ormai è tutti contro tutti: i colonnelli nemmeno si parlano tra loro. RETROSCENA

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Un partito allo sbando. Non ci sono altre parole per definire Forza Italia. Alle elezioni europee del 25 maggio gli azzurri hanno raccolto un magro 16,8% ma ora – stando alle ultime rilevazioni di Coesis Research – il partito di Silvio Berlusconi è addirittura crollato al 12%. Un valore che non era stato toccato nemmeno nei momenti peggiori di Alfano segretario. I voti sono andati in parte alla Lega di Matteo Salvini, salita al 7%, e in parte verso l’astensione. Questi numeri sono le specchio di quello che è oggi Forza Italia: un partito senza guida e dilaniato da lotte intestine. Berlusconi è costretto ai servizi sociali, non può attaccare la Magistratura e a breve, forse, avrà altri guai giudiziari. Sulle riforme gli azzurri hanno vissuto una specie di dramma. Nell’ultima riunione dei gruppi parlamentari sono volati gli insulti (clicca qui per leggere i dettagli) e ormai i colonnelli non si parlano nemmeno tra loro. I filo-governativi come Verdini premono per andare avanti con il premier su legge elettorale e riforme istituzionali. Romani tratta, ma la fronda di Minzolini ha trovato l’appoggio di Brunetta e addirittura di Fitto, che vorrebbe – insieme a 22 parlamentari del Sud – rompere tutto e stracciare il patto del Nazareno con Renzi. L’ex Cavaliere ha scelto di tenere aperto il confronto con il Pd forse perché – dicono i maligni – vorrebbe una contropartita magari su Galan e Mediaset (sapendo che anche nei democratici c’è una minoranza sul piede di guerra). Ed è così che nel partito si parla di una scissione da parte di Fitto e dei suoi, che sarebbero pronti a lasciare Forza Italia per fondare un movimento al di fuori del Ppe (che comunque sta stretto anche a Silvio) e che attacca senza se e senza ma Renzi. Infatti pare proprio che questa incertezza sulla linea politica e sull’atteggiamento nei confronti del governo – oltre alle divisioni interne – sia alla base del crollo nei sondaggi.