Politica
Forza Italia, Occhiuto prova a prendere il posto di Tajani. Ma ha solo il 10% degli azzurri (ecco i nomi) e non ha l'ok dei Berlusconi
Congresso a inizio 2027, sicura la rielezione del vicepremier

Roberto Occhiuto
Occhiuto: "Forza Italia ha smarrito la sua carica di modernità"
In Forza Italia "c'è il tentativo, che dovrebbe essere condiviso da tutti, di farla tornare gloriosa, Silvio Berlusconi è stato un vero innovatore. Ma il compito dei discepoli dovrebbe essere quello di interpretare le lezioni del maestro, non di citarlo solamente" invece "Forza Italia ha smarrito la sua carica di modernità".
A scuotere (o a cercare di scuotere) gli azzurri è il Governatore della Calabria Roberto Occhiuto, vice-segretario del partito, spiegando che la sua non è una corrente: "Sono cose polverose, da secolo scorso. Solo quei masochisti del Pd hanno ancora le correnti. Con un'altra metafora elettrica, potremmo definirla una scossa".
Al momento, osserva Occhiuto, il partito "galleggia", il segretario Antonio Tajani "merita la nostra riconoscenza, ora però bisogna rilanciare, Forza Italia può intercettare un bel pezzo di riformismo moderato, bisogna coinvolgere persone distanti dalla politica". Forza Italia "ha più o meno gli stessi iscritti di Fratelli d'Italia, che però ha quasi il quadruplo dei nostri voti" mentre "il Centrodestra si limita a osservare Giorgia, piuttosto che cercare di rafforzare la coalizione" e gli azzurri sono un valore aggiunto ma "non quanto dovremmo", ribadisce. E ancora Occhiuto a Panorama: "Il problema non è Tajani. Dovrebbe però circondarsi di persone che lo possano aiutare a rendere Forza Italia più moderna e liberale".
Il presidente della Calabria non esclude di candidarsi al congresso che ci sarà a inizio 2027, prima delle elezioni politiche, come segretario. "Non lo escludo - dice - ma nemmeno lo do per certo, non voglio rinchiudermi nel cortile delle polemiche interne. Continuerò ad animare discussioni e confronti". La famiglia Berlusconi appoggia l'iniziativa di Occhiuto? "Ogni tanto sento e vedo Marina. Anche lei ha spesso evocato la necessità di aprire una discussione", comunque, ribadisce, "la mia non è un'iniziativa in connessione con la famiglia. Vorrei un partito più aperto. Aria fresca. Nuove energie", conclude.
Che cosa sta succedendo in Forza Italia? Che cosa c'è dietro le parole di Occhiuto? Fonti vicinissime al segretario Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, spiegano ad Affaritaliani che in realtà l'area di Occhiuto - che comprende Licia Ronzulli, Giorgio Mulè e Alessandro Cattaneo come nomi più noti, rappresenta circa un 10% ("non di più") dei gruppi parlamentari e forse anche meno a livello di consiglieri regionali, comunali e di iscritti. E soprattutto i figli di Berlusconi, Marina e Pier Silvio, al momento sostengono pienamente la leadership del titolare della Farnesina e non intendono affatto rivoluzionare il partito. Anche se premono sullo stesso Tajani per un posizione più europeista del governo visti anche i loro interessi finanziari e aziendali in Germania e non solo.
"Il riferimento di Occhiuto al sindaco di New York Zohran Mamdani, fatto da Occhiuto, e a una maggiore attenzione al tema dei diritti civili non fa presa sulla nostra base", spiega un fedelissimo del ministro degli Esteri. "Noi siamo un partito liberale, ma non di sinistra. E se Trump è troppo a destra, Mamdani è troppo a sinistra". Insomma, al momento non si registrano terremoti negli azzurri. Nessuna voglia di replicare a Occhiuto dall'interno, almeno a microfono acceso, e la certezza che Tajani, che "ha un grande seguito nella base", vincerà facilmente il congresso nazionale che ci sarà tra un anno o poco più.
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