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Politica
I 'giovani turchi' all'assalto di Cuperlo. "Dovevamo entrare in segreteria"

Un'analisi senza sconti dell'esito delle primarie e la piena disponibilità a guidare il campo che ha appoggiato la sua mozione congressuale. Gianni Cuperlo ha incontrato questo pomeriggio alla Camera i parlamentari che lo hanno sostenuto per un valutazione del risultato di domenica e un primo confronto sui passi che seguiranno. A quanto riferito da diversi presenti, lo sfidante di Matteo Renzi per la segreteria si è assunto in prima persona la responsabilità della sconfitta. E ha chiarito le ragioni che lo hanno portato a rifiutare sia l'ingresso in segreteria di esponenti della mozione sia, almeno per ora, la presidenza del partito. Ma c'è chi, i 'giovani turchi', preme per convincerlo a cambiare idea.

Cuperlo ha raccontato dell'incontro con Renzi. Quando è arrivato al Pd, un'ora prima della conferenza stampa di annuncio della segreteria, il sindaco di Firenze gli ha chiesto se accettava di entrare con tre esponenti, con tanto di nomi e cognomi già scritti. Segno, ha spiegato più d'uno, che c'erano state 'trattative separate'.

A quel punto, ha spiegato Cuperlo, prima di accettare eventualmente sarebbe stato necessario un confronto con i suoi anche sui nomi. Ma non ce ne sarebbe mai stato il tempo visto che era imminente la conferenza stampa, slittata non a caso di una mezz'ora. Da qui il no al suo imprimatur. "Ma se qualcuno accetta di entrare lo faccia, a titolo personale", avrebbe detto Cuperlo a Renzi. No anche alla proposta di fare il presidente dell'assemblea: l'idea di Cuperlo è di tenersi le mani libere per portare avanti le ragioni della sua piattaforma congressuale.

La linea però non è appoggiata da tutti. Sono soprattutto i 'giovani turchi' a premere per un impegno diretto. Avrebbero gradito l'ingresso in segreteria, per dimostrare di avere rotto i vecchi schemi. E durante l'incontro di oggi, Andrea Orlando ha insistito a lungo sulla richiesta a Cuperlo di accettare la presidenza del partito. Per il candidato alla segreteria invece è questa la scelta giusta. Si può dare una mano anche se non si è in segreteria, ha sottolineato. Dunque "niente Aventino, ci sarà collaborazione", ha assicurato Cuperlo.

SEGRETERIA ALL'ALBA, IRONIA TWITTER "ADORO ODORE NAPALM..." - Il rottamatore 'cambia verso' a cominciare dalle lancette dell'orologio. Matteo Renzi ha convocato la prima riunione della segreteria alle 7 del mattino, anziché in tarda mattinata o di sera, come da prassi. Si preannuncia, quindi, un "giro della morte", come lo definisce un deputato renziano scherzandoci su. Ma non e' l'unico ad ironizzare sul cambiamento di orario del sindaco di Firenze. La Rete e, in particolar modo i social network, non hanno perso occasione per scherzare sul Pd insonne: "Mi piace l'odore del Napalm al mattino...", scrive su twitter Claudio Bozza citando la battuta del tenente colonnello William "Bill" Kilgore, alias Robert Duvall, in Apocalipse Now.

"Panico tra le sveglie del Nazareno" rincara Tany mentre Giuliana, calandosi nei panni di un improbabile Berlusconi che telefona a Renzi commenta: "Ti avevo detto segretaria, non segreteria, cribbio!". L'utente che si firma Comeprincipe avanza l'ipotesi di un tentativo di non rompere definitivamente con il passato democratico: Renzi ha convocato quindi la segreteria all'alba "in modo da ottenere la prima crisi interna già all'ora di pranzo". Goffredo offre consigli ai membri della segreteria sull'abbigliamento più adatto all'occasione: "Calzoncini bianchi da Jogging". Aurora si rivolge a Gianni Cuperlo al quale spiega che "la mattina presto è di destra, dormire fino a tardi è di sinistra". Mentre GiGiTo, pseudonimo dietro il quale si nasconde probabilmente un operatore dell'informazione chiede allo stesso Renzi: "Che sei diventato grullo? La sveglia devi darla all'Italia, mica a noi". Infine, il profilo di Destra nel cuore si chiede: "Ma ci sarà anche l'alzabandiera?".

 

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giovani turchicuperlosegreteria
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