“Nessuno puo’ seriamente dubitare che la giustizia penale abbia bisogno di innovazioni significative”. Lo ha spiegato Anna Maria Cancellieri. Il ministro della Giustizia ha parlato nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario degli avvocati penalisti. E sottolinea che è quindi “assoluta priorita’ quello delle riforme”.
Poi ha ricordato che “non ho mai sentito affermare che non occorra porre mano a qualche modifica, piu’ o meno importante, del sistema normativo, salvo pero’ assistere, annunciata una riforma, a dure e ferme critiche, che poco spazio sembrano lasciare al confronto costruttivo, come se, alla fine, debba sempre prevalere lo status quo, preferito e vissuto come il minore dei mali”.
“Penso sia la paura di momenti di maggiore crisi che spinge al ripiegamento sull’esistente. Il futuro e’ temuto quanto piu’ non si ha fiducia nelle capacita’ di conformarlo alle nostre migliori aspettative”. La Cancellieri conclude spiegando che “i sentimenti di diffusa incertezza, a volte di smarrimento, si vincono privilegiando un metodo di lavoro politico, che chiami tutti, nelle diversita’ dei ruoli, a farsi costruttori del benessere collettivo”.

