Giornata fitta di impegni per il premier Giuseppe Conte, che oggi, oltre al punto con i capi delegazione, il Cts e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese sulla possibile ulteriore stretta in vista delle festività natalizie, sonderà anche le forze di maggioranza. Gli appuntamenti in agenda, al momento, prevedono alle 16.30 una delegazione M5S e alle 19 il Pd. E nei prossimi giorni vesrà anche Iv e Leu. Non è ancora chiaro se gli incontri sono stati fissati per un ulteriore confronto sui possibili nuovi divieti per il Natale o se si tratta di appuntamenti finalizzati ad avviare quella verifica di governo chiesta da diversi esponenti della maggioranza.
Recovery: Conte, governance mai sopra passaggi istituzionali
“Si tratta senz’altro di un Piano molto ambizioso e articolato, che oltre ad un’attenta pianificazione richiede anche un’attuazione piu’ efficace possibile. Lo sapete, il Governo e’ al lavoro per definire compiutamente la struttura che sara’ responsabile dell’attuazione e del monitoraggio del Piano e che potra’ avvalersi anche di un quadro normativo ad hoc per assicurare il pieno assorbimento delle risorse stanziate, e la messa a terra di tutte le progettualita’, nei tempi piu’ rapidi. Questa struttura in nessun caso sara’ sovraordinata o sovrapposta ai doverosi passaggi istituzionali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Rome Investment Forum 2020.
Manovra: Conte, restera’ fortemente espansiva
“Pur preservando la sostenibilita’ del debito, l’intonazione di bilancio delineata dalla manovra economica per il 2021 restera’ fortemente espansiva, come consigliano anche le principali istituzioni internazionali, fra cui l’Ocse e il Fondo monetario internazionale. Una riduzione piu’ rapida del deficit di bilancio, in questa fase, rischierebbe di compromettere la ripresa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Rome Investment Forum.
Covid: Conte, serrare i ranghi per vincere nemico invisibile
“Nel 2020, dopo le due ondate della pandemia, la sfida che abbiamo di fronte non e’ piu’ soltanto quella – pur prioritaria – di liberare le potenzialita’ inespresse del nostro Paese. In questa nuova fase, il compito che ci attende e’ duplice e riguarda non soltanto l’Italia ma l’intera Europa e, piu’ in generale, anche l’intera comunita’ internazionale. In primo luogo, nel presente, dobbiamo serrare i ranghi per vincere il nemico invisibile che e’ ancora fra noi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Rome Investment Forum. “E’ una battaglia questa che richiede un forte spirito di unita’ nelle nostre comunita’, una leale collaborazione fra tutti i livelli istituzionali degli Stati, una solida cooperazione internazionale, per aiutarci l’un l’altro ad abbattere la circolazione del virus e a pianificare un’efficace distribuzione dei vaccini l’anno prossimo, 2021”. “Oltre ad affrontare la sfida sanitaria, ci troviamo oggi a porre le premesse per una piena ripresa economica, dotando il motore della crescita di rinnovate energie – ha aggiunto il premier – . Senza dubbio, il multilateralismo e la reciproca collaborazione fra Paesi sono precondizioni essenziali per avere successo, perche’ il virus non conosce confini ne’ barriere. E’ quindi essenziale continuare a promuovere gli scambi di conoscenza, di innovazioni mediche, di soluzioni organizzative e tecniche che sono resi possibili solo attraverso il libero commercio”.

