Mario Monti chiede al nuovo esecutivo Lega-M5S “più umiltà e realismo”, altrimenti si rischia “l’umiliazione della Troika – ha avvertito in sede di discussione sulla fiducia – che è stata evitata con uno sforzo del paese e grazie a un lungo braccio di ferro con la Germania”. Sarebbe “una dimostrazione di scarsa dignità” ha aggiunto il senatore a vita, rivendicando l’efficacia della sua politica economica nel 2011.

