“Ovviamente sì”. Matteo Salvini risponde così alla domanda di Affaritaliani.it se il governo debba dare una risposta entro venerdì 15 ottobre a 4 milioni di lavoratori che rischiano di restare senza stipendio con il Green Pass obbligatorio nei luoghi di lavoro.
“Allungare la validità dei tamponi è un primo, doveroso passo. Introdurre quelli rapidi un secondo. Con più dell’80% degli Italiani vaccinati – spiega il segretario della Lega – non ha senso lasciare senza stipendio e senza lavoro milioni di lavoratori”.
“Due domande infine: in quali altri Paesi Europei il Green Pass è obbligatorio per poter lavorare? La Costituzione non prevede che la Repubblica Italiana sia democratica e fondata sul Lavoro?”, conclude Salvini.


