“Molti giornalisti della Rai dovranno in futuro rendere conto della loro omerta’, dei loro attacchi telecomandati, dei loro silenzi”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog tornando ad attaccare il servizio pubblico: “Rai1, Rai2 e Rai3 sono occupate dai partiti. Non e’ una notizia. Non e’ una novita’. Il vero scandalo e’ che questo non da’ piu’ scandalo. Si da’ ormai per scontato che plotoni di addetti stampa raccontino le balle dei partiti senza vergogna pagati dal canone, dalla pubblicita’ e dalle tasse”.
“L’informazione e’ collusa. E i nostri deputati questi pseudomezzi ce li hanno tutti addosso. I giornali, la stampa, dovranno rendere conto di quanto stanno facendo. E gli diciamo: Noi siamo gandhiani e vi facciamo un culo cosi’”. E’ una parte dell’intervento di Beppe Grillo a Mascalucia (Catania), prima tappa del tour siciliano del comico genovese. “Ci hanno oscurato, ma adesso usciremo dal parlamento andremo per strada a informare noi la gente. Non ce l’ho con i giornalisti – aggiunge – ma un giorno faremo i conti con i Floris, i Ballaro’ e con quelli come questi e con questa Rai. Si sono messi davanti a casa mia e mi hanno dato la colpa anche del caso dell’uomo che ha tentato di darsi fuoco. Non staremo a guardare”.
L’ATTACCO A FLORIS E GABANELLI – Più tardi, nel corso di un’iniziativa elettorale nel Catanese, a Mascalucia, Grillo urla sul palco: “Non ce l’ho con i giornalisti, ma io non dimentico niente” e un giorno “faremo un c… così all’informazione collusa”. Il leader dei 5 Stelle annuncia che “faremo i conti con i Floris e i Ballarò…”. Ma anche con i “Rodotà e la Gabanelli, quelli che “ci si sono rivoltati contro”. Ai presenti che lo hanno applaudito, Grillo concede una battuta: “Loro le mani loro non le battono, le baciano…”. Si sofferma poi ancora su Rodotà e chiarisce: “Non ce l’ho con lui, ma vuole fare una sinistra con i rossi, gli arancioni… Noi abbiamo la nostra natura siamo sopra”. “Se mi avesse chiamato – ribadisce – glielo avrei spiegato, invece ha detto tutto al Corriere della Sera”. Grillo si chiede “perchè la sinistra non l’ha fatto eleggere?”. “Perchè – continua – avrebbe fermato Berlusconi”.
