Grillo a Pulp Podcast da Fedez: “Non ho potere e le facoltà per fondare nuovo partito”
“Non ho il potere e le facolta’” di fondare un nuovo partito, “di organizzarlo, io posso dare degli input straordinari su ambiente, religione, economia”. A dirlo, intervistato da ‘Pulp Podcast‘, l’ex Garante del M5s, Beppe Grillo.
Grillo: “Mio figlio studia da avvocato per gridare sua innocenza“
“Mio figlio Ciro sta attraversando un momento particolare, che sta risolvendo, io l’ho visto da bambino diciannovenne che sta maturando, con questa spada di Damocle sulla testa, studia da avvocato penalista perche’ vuole difendersi, vuole gridare al mondo la sua innocenza”.
Grillo: “Vannacci e’ decalcomania. Piu’ ci sputi piu’ si appiccica“
“Vannacci e’ come una decalcomania, piu’ gli sputi sopra, piu’ la inumidisci, piu’ si appiccica. Questi fenomeni ci sono sempre stati, qui parliamo di un calo totale della conoscenza… Il nazionalismo, la bandiera, la patria, sono malattie infantili, come gli orecchioni”, ha poi aggiunto. “Il futuro di Vannacci sono le domande stupide”, ha detto ancora Beppe Grillo a ‘Pulp Podcast’. “Domande con un sottile astio sotto…”.
M5s, Grillo: “Nella politica ci ho rimesso soldi e salute“
Io e Gianroberto Casaleggio “lui con trenta dipendenti, io con 10.000 persone ogni sera nei palazzetti, abbiamo detto ‘facciamo qualcosa per gli altri’, era immettere nella politica un sentimento, il sentimento di provare a cambiare la vita dei piu’ disagiati, io ci ho rimesso un sacco di soldi, la salute, una parte della mia famiglia, nel senso che non tutti erano d’accordo”. Cosi’ Beppe Grillo, raccontando le origini del M5s, a ‘Pulp Podcast’.
“Poi c’e’ stato Luigi Di Maio, che era bravissimo, si e’ evoluta la situazione, dove io facevo il Garante che non contava quasi nulla, io e Casaleggio non ci siamo mai candidati, non ci abbiamo mai pensato”, ha osservato ancora Grillo.
“La frase ‘uno vale uno’ vuol dire che a tutti va data la stessa possibilita’ di partenza e la democrazia dal basso voleva dire questo, che la vostra vita di falegname, di architetto, di ingegnere non va buttata via quando morite, la vostra esperienza e’ importante, dedicatela magari a una legge”, ha sottolineato.
M5s, Grillo: “Due mandati ci diversificavano. Ora sono come altri“
Il limite dei “due mandati era la cosa che ci diversificava da tutti gli altri, adesso e’ un partito normale”.
M5s, Grillo: “Quello di Conte dovrebbe avere suo simbolo diverso“
“Sono stato estromesso, pero’ non ho rimpianti, oggi il M5s e’ un’altra cosa, qui parliamo di uno spirito che non c’e’ piu’”. Lo dice Beppe Grillo, intervistato al podcast ‘Pulp’.
“Io lo farei anche per dare valore al ‘reverendo Jones’, lui dovrebbe avere il suo simbolo, con il suo stemma, non vedo una rinascita del M5s perche’ e’ passato, ma alcune cose sono dentro, mi hanno che sono stato polverizzato ma nella polvere ci sono anche i semi di qualcosa”, ha aggiunto, rispondendo alla domanda sull’ipotesi di un cambio di nome e simbolo del M5s guidato da Giuseppe Conte.
Report, Grillo: “Indagini un po’ per arrivare a punto prestabilito“
“Le indagini” di Report “venivano fatte un po’ come se volessero arrivare a un punto prestabilito, pero’ su Ranucci non do’ giudizi perche’ ho poco interesse per queste vicende, la Rai non e’ piu’ niente, e’ una tv commerciale gestita male, con 13.000 dipendenti”.
Grillo: “Candidarmi? Direi votatemi. Chi legge piu’ programmi?“
“Mi propongo come segretario di un partito? Oggi puoi essere un algoritmo”. Cosi’ Beppe Grillo a ‘Pulp Podcast’ riferendosi a Gaetana, l’avatar che si e’ candidata in Colombia. “Io ho fatto l’ologramma…io sono avanti, perche’ dovrei tornare indietro? Il programma? Ma chi e’ che legge un programma? Se io mi dovessi candidare, direi ‘sono Grillo, vi fidate? Io non vi dico piu’ niente, ho gia’ detto tutto, che c…o volete da me? Datemi il voto e basta, fatela finita’”, aggiunge.


