Beppe Grillo non lascia il M5s. Dopo il panico scatenato ieri dall’articolo di Giampiero Timossi per Il Giornale, il capo politico del Movimento Cinque Stelle affida al blog la smentita: “L’articolo apparso ieri su Il Giornale a firma di Giampiero Timossi è totalmente falso, un fake come altri dello stesso giornalista […] Lo stile è sempre lo stesso: notizie inventate e virgolettati falsi spacciati come retroscena senza nessuna verifica. Per questa gente gli asini volano”. E aggiunge: “Quello con il MoVimento 5 Stelle per me è un rapporto siamese, inscindibile, indissolubile. Come ogni membro della nostra comunità mi impegnerò finchè avrò forza per il nostro Paese e per il MoVimento 5 Stelle e invito ognuno di voi a fare altrettanto. Da qui alle politiche nessuno può permettersi passi indietro. Avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza, tutto il nostro entusiasmo e tutta la nostra forza”.
A parte il fatto che le voci sul prossimo abbandono di Grillo girano da mesi e si fanno sempre più insistenti, ma ammesso e non concesso che sia un “fake”, la violenza verbale scatenatasi in rete contro l’autore dell’articolo e chiunque lo avesse ripreso e citato ha dimostrato, oltre all’aggressività dei tifosi grillini già tristemente nota, anche l’influenza che ha ancora l’ex comico sul suo elettorato e sulla base di attivisti e simpatizzanti. Non esattamente una buona notizia per Davide Casaleggio, che – evidentemente – non conquista popolarità all’interno del M5s continuando a non convincere. Senza Grillo, a differenza di quanto si sarebbe potuto pensare negli ultimi tempi, è chiaro che il Movimento non sopravviverebbe a se stesso e imploderebbe a breve distanza di tempo. Un elemento da tenere in considerazione per i futuri equilibri politici di questo Paese.

