I giudici negano il passaporto al Cav. "Non può andare a Bruxelles al vertice del Ppe"
I magistrati dell'esecuzione della Procura di Milano hanno negato il nulla osta a Silvio Berlusconi per il rilascio del passaporto che gli avrebbe consentito di partecipare al vertice del Ppe in programma domani a Bruxelles, alla quale il Cavaliere era stato invitato. A quanto si e' appreso, lunedi' scorso i magistrati che si occupano dell'esecuzione delle pene hanno notificato ai difensori di Berlusconi l'istanza con la quale hanno respinto la loro richiesta. Per i difensori ci sarebbe ancora la possibilita' di chiedere un incidente di esecuzione, cioe' di opporsi al 'no' della procura.
La decisione di non concedere il passaporto, spiegano fonti giudiziarie, e' arrivata sulla base di una applicazione letterale della legge 1185 del 1967, e non e' pertinente la protesta degli avvocati di Berlusconi secondo i quali, trattandosi di area Schengen, si applicano le regole europee sulla libera circolazione delle persone. Infatti, fanno notare in ambienti giudiziari, Schengen riguarda l'abolizione dei controlli alle frontiere, ma cio' non significa che sia consentito espatriare senza documenti validi. Il passaporto era stato ritirato a Berlusconi in seguito alla condanna definitiva a quattro anni di carcere per frode fiscale nella vicenda Mediaset.