A Montecitorio ieri si è sparsa questa voce, “qualcuno ha lasciato un anello con diamanti in bagno”. E subito è partita la caccia alla fortunata proprietaria del gioiello. A trovare l’anello è stata Simonetta Matone, 73 anni, magistrata e deputata dal 2022, eletta con la Lega, eletta nel Lazio. “Ho visto una cosa che brillava nel bagno delle donne, quello che si trova nella galleria dei Presidenti di Montecitorio. Mi sono avvicinata – spiega Matone a Il Corriere della Sera – e ho capito subito che era un anello molto prezioso. Varrà almeno 30 mila euro. Prima ho chiesto alle mie colleghe, a quelle che sono solite portare gioielli preziosi, se avessero perso qualcosa. Poi davanti a nessuna risposta ho lasciato l’anello ai commessi. Vedremo adesso chi si farà avanti, mi sono detta“.
E in serata il giallo è stato risolto. Alla fine il gioiello è stato restituito alla proprietaria. Una donna si è presentata negli uffici di Montecitorio, dimostrandone la proprietà. La distratta signora non è una deputata, ma una impiegata dello sportello interno delle Poste. Storicamente l’inventario degli oggetti ritrovati in Parlamento, alla Camera come in Senato, è lungo e abbastanza prezioso: cellulari, collane, cuffie, penne d’oro, tablet, monili di ogni genere. Oggetti “scomparsi” tra gli scranni, alla toilette o tra i divanetti del Transatlantico. Ora al lungo elenco si potrà anche aggiungere l’anello con diamanti da 30mila €.
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