Kerbala (askanews) – Centinaia di migliaia di sciiti hanno celebrato l’Ashura nella città santa irachena di Kerbala. Le comunità sciite di tutto il mondo hanno festeggiato, in particolare a Teheran, dove migliaia di fedeli hanno sfilato flagellandosi la schiena con delle catene. La più importante ricorrenza del calendario sciita è stata già funestata a Kabul da due attentati contro delle moschee sciite costati la vita a 16 persone.A Kerbala 30.000 agenti sono stati schierati contro la minaccia di attentati dell’Isis. Vestiti di nero, i pellegrini hanno partecipato alla processione del “tatbeer”, flagellandosi schiena e petto fino a sanguinare. Il rituale serve a commemorare il martirio di Hussein, assassinato nel 680 dalle truppe del califfo Yazid durante la battaglia di Kerbala.Pellegrini sciiti dal mondo intero visitano ogni anno il mausoleo di Hussein a Kerbala, situata circa 80 chilometri a Sudovest di Baghdad. È al massacro di Kerbala che si fa risalire la scissione fra sunniti e sciiti. Questi ultimi rivendicano il fatto che dovesse essere Hussein, figlio di Alì – genero di Maometto e primo imam degli sciiti – a succedere al profeta nella lotta per la leadership dell’Islam e non Yazid.(Immagini Afp)
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