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Politica

Di solito evita di polemizzare con la lega il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge, ma oggi, stuzzicata da Gad Lerner nell'ambito di un incontro a Saronno, si lascia scappare una risposta inequivocabile. "Piuttosto che focalizzarsi su cosa ha fatto la ministra in questi mesi - dice Kyenge - occorre dare risposta ad altre domande... E cioe' alle risorse economiche che sono scomparse negli anni, ai tanti anni in cui si lotta contro l'immigrazione e poi si va investire in Tanzania, o ai tanti anni in cui si lotta contro l'immigrazione e ci ritrova a poter andare a prendere un diploma in Albania". Il pensiero non puo' non andare a episodi che hanno caratterizzato il passato della Lega, come ad esempio lla laurea presa da Renzo Bossi a Tirana, anche se il ministro evita di fare accenni diretti.

Cecile Kyenge ha detto piu' volte che gli insulti che le vengono rivolti offendono il popolo italiano, e quindi come conseguenza logica di questa riflessione e' che la reazione spetta a tutti i cittadini. "Spero ci sara' un giorno in cui il popolo italiano si sfoghera'" replica il ministro a Gad Lerner che durante un incontro a Saronno le ha chiesto come facesse a resistere agli attacchi sempre con i nervi saldi. "La mia resistenza - ha aggiunto - si spiega anche con un percorso personale, di sofferenza e lavoro duro e alcuni momenti umiliazione. Ma ho sempre creduto nella non violenza, nel fatto di poter trasmettere messaggi educativi". Kyenge ricorda alcuni momenti della sua vita particolarmente difficili: "il mio percorso e' stato molto duro, e non solo per gli attacchi che gia' ricevevo. Ricordo il giorno in cui ero senza casa in un paese straniero da sola, sapendo che non avevo nulla da mangiare. Quando penso a quello che ho passato non vorrei che qualcun altro lo vivesse".

BITONCI (LEGA) AD AFFARI: IL MINISTRO E' UN INCOMPETENTE

"Il ministro è scaduto di livello in modo abbastanza pesante. Penso di essere uno di quelli che non mai detto nulla se non che è un'incompetente. Niente di offensivo quindi. Parla di cose senza conoscerle e ora si affida alle battute". Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord al Senato, intervistato da Affaritaliani.it, risponde così al ministro Kyenge che ha ricordato il diploma di Renzo Bossi preso in Albania e gli investimenti del Carroccio in Tanzania. "Quando ho letto l'intervento del politologo Sartori, non un leghista, che parlava di negritudine l'ho ripetuto in Aula. La Kyenge è troppo concentrata su una certa parte della popolazione e si dimentica di altri che soffrono, soprattutto al Nord, come gli imprenditori che si suicidano. Basta vedere la questione del Congo e dei bambini che volevano essere adottati, un caso irrisolto. Se fossi stato al suo posto non sarei ripartito se non con i bambini. Poi parla di iul soli e di cancellazione del reato di clandestinità, quando in migliaia arrivano sulle nostre coste e rischiano la vita attirati anche dall'Eldorado rappresentato dalla figura del ministro. Niente di personale, dunque, ma è un'incompetente. Dico al Pd che non si sceglie un ministro per le caratteristiche fisiche ma perché bravo. E lei non lo è".

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