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“L’Europa è come il Nazismo e l’Urss. Anti-democratica e autoritaria”

L’europarlamentare della Lega Antonio Maria Rinaldi ad Affaritaliani.it: “In Europa il M5S briga con Ppe e Pse, Di Maio spieghi”

“L’Europa è come il Nazismo e l’Urss. Anti-democratica e autoritaria”
antonio maria rinaldi
“Il segnale uscito dalle urne con diverse sfumature alle elezioni del 26 maggio non è arrivato ai piani alti delle istituzioni europee. In questi giorni abbiamo capito che non c’è stata quella discontinuità che ci aspettavamo”. Lo afferma l’europarlamentare della Lega Antonio Maria Rinaldi, intervistato da Affaritaliani.it. “Al di là…

“Il segnale uscito dalle urne con diverse sfumature alle elezioni del 26 maggio non è arrivato ai piani alti delle istituzioni europee. In questi giorni abbiamo capito che non c’è stata quella discontinuità che ci aspettavamo”. Lo afferma l’europarlamentare della Lega Antonio Maria Rinaldi, intervistato da Affaritaliani.it. “Al di là delle scelte fatte per la guida della Commissione e della Bce, anche il Parlamento europeo ha dato spettacolo di totale anti-democraticità non dando spazio per il ruolo di vicepresidente al candidato del gruppo Identità e Democrazia, di cui la Lega ha la presidenza e che rappresenta il 10% dell’Europarlamento. Avevamo pieno diritto ad avere almeno uno, se non due, vicepresidenti, ma questo non è stato possibile per i giochi del Ppe e del Pse che hanno fatto di tutto per estraniarci, al punto da favorire il Movimento 5 Stelle, che fa parte del gruppo misto, con un accordo sottobanco ideato solo per tagliare fuori i sovranisti. E’ un fatto gravissimo e un enorme errore politico che dimostra la totale anti-democraticità delle istituzioni europee”, attacca Rinaldi.

rinaldi salvini ape               Antonio Maria Rinaldi con Matteo Salvini
 

“Alla seconda votazione per l’elezione dei vicepresidenti noi parlamentari del gruppo Identità e Democrazia ci siamo alzati e siamo usciti dall’Aula per dimostrare il totale disappunto. E il tutto si è ripetuto questa mattina con l’elezione dei questori. La riunione è stata disertata dal nostro gruppo perché anche in questo caso c’è stata la totale chiusura da parte del Ppe e del Pse che, pur di estraniare i sovranisti, hanno siglato un’alleanza con i Verdi, i comunisti e il M5S. Sono proprio curioso di sapere che cosa ne pensa Luigi Di Maio che in Italia governa con la Lega mentre in Europa va con comunisti, Ppe e Pse pur di non dar spazio democratico al nostro gruppo. La parola democrazia, evidentemente, è sconosciuta a Bruxelles e a Strasburgo. E’ stato un enorme segnale di debolezza e non di forza, la nona legislatura del Parlamento europeo è iniziata nel peggiore dei modi. Decine di milioni di cittadini europei sappiano che non sono rappresentati nella governance dell’Europarlamento per una chiusura anti-democratica perpetrata dai Popolari e dai Socialisti insieme alle forze di sinistra e ai 5 Stelle”, afferma l’esponente del Carroccio.

“Noi siamo persone democratiche e il nostro obiettivo è il colloquio, ma ci siamo resi conto che questi signori non vogliono colloquiare con noi. E lo hanno dimostrato con metodi che venivano utilizzati in regimi autoritari e dittatoriali di antica memoria. Questi comportamenti ricordano l’Unione Sovietica, il Fascismo e il Nazismo dove non si dava spazio alle voci alternative. Il presidente Sassoli – afferma Rinaldi – aveva dato un barlume di speranza nel suo discorso di insediamento dicendo che intende dare spazio anche a chi la pensa diversamente, poi dopo poche ore si è rimangiato tutto. Identità e Democrazia farà un’opposizione durissima contro la governance del Parlamento europeo che ha portato avanti una chiusura totale che rasenta la dittatura”.

Alla domanda ‘perché non fare come Nigel Farage con la Brexit e lasciare l’Ue?’, Rinaldi risponde: “Sono loro che ci mettono fuori con i fatti, hanno dimostrato di avere pregiudizi tipici dei regimi autoritari. E’ stato un fortissimo autogol e i cittadini europei ora capiscono bene chi sono i nemici della democrazia”.