Cresce il partito di Vannacci, 60mila iscritti e nuovi ingressi. Stefania Bardelli: “Futuro Nazionale è un aspirapolvere. Laura Ravetto? Personaggio discutibile”
“Futuro Nazionale è diventato una folletto, un aspirapolvere che assorbe tutto ciò che si muove nel centrodestra, soprattutto delusi e fuoriusciti. A Varese si vedono gruppi che cambiano nome, ma le facce sono sempre le stesse. Di nuovo non c’è nulla”. È questa la lettura di Stefania Bardelli – soprannominata la “bersagliera” – per anni figura di riferimento del movimento civico legato al generale Roberto Vannacci, oggi tra le voci più critiche del suo percorso politico.
“La cosa che più mi fa sorridere è che spera di governare insieme a ‘Il Mondo al Contrario’. Il sogno di raddrizzare il mondo lo porta avanti con personaggi come Laura Ravetto, un esempio classicissimo del ‘cambio di casacca all’italiana’, o con personaggi che prende un po’ da dove capita. Penso ai due consiglieri della Lombardia – Ferrazzi e Marconi – che hanno annunciato di essere passati a Vannacci. Io ho finito le parole”, dice Bardelli.
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A non finire, invece sembrano essere i numeri. Piaccia o no Futuro Nazionale avanza. A tirare le somme è stato lo stesso Vannacci, che ha annunciato di aver raggiunto 60mila iscritti al partito, di cui 10.000 solo negli ultimi 5 giorni. Un traguardo che Bardelli sembra ridimensionare: “Spuntano, in questi giorni, diversi gruppi di Futuro Nazionale, ma soprattutto a Varese vedo le stesse facce di sempre. I tesseramenti aumentano, ma quanti sono davvero volti nuovi? Vannacci aveva la sicurezza di poter arrivare al 30% e superarlo, oggi è fermo tra il 3% il 4%. Devo pensare che si è ridimensionato. Lui in fondo è il re del trasformismo”.
Bardelli mette in discussione anche il ruolo che Vannacci potrebbe avere negli equilibri futuri: “Se diventa lui l’ago della bilancia in vista delle prossime politiche, bisogna preoccuparsi. Lui è un soggetto che rischia di portare più instabilità che voti, non rappresenta un vero percorso di rinnovamento. Ho l’impressione di dinamiche già viste, legate più a rapporti personali che a un progetto politico solido. Io quelle ‘favole’ le avevo già riconosciute ai tempi, e per questo me ne sono allontanata prima”. Guardando avanti, per Bardelli, Vannacci farà di tutto per entrare nel centrodestra, pur di governare: “Una persona forte dei suoi numeri andrebbe da sola. Fossi in Giorgia Meloni? Gli direi ‘ciao ciao’, sventolando un fazzolettino bianco”.
Infine la “bersagliera” commenta anche le recenti dichiarazioni rilasciate da Norberto De Angelis, fondatore de Il Mondo al contrario in merito alla rottura con il Generale. “Vannacci crea un clima in cui siamo tutti contro tutti, un dividi et impera. Con Norberto abbiamo condiviso tanti bei progetti, lui ci ha messo contro. Gli tendo una mano, perché i valori vengono prima di tutto. Io non sono disposta a sacrificarli per una poltrona. Noi abbiamo messo faccia, cuore e sacrificio in un progetto che doveva unire persone libere e coraggiose, non trasformarle in pedine. E invece è successo questo: divisioni create ad arte, attacchi, tradimenti, bugie pur di salvare sé stesso”

