Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » La crescita del Pil? Gentiloni-Padoan, la forza della serietà

La crescita del Pil? Gentiloni-Padoan, la forza della serietà

Pil, una crescita inaspettata dell’1.2% nel 2017

La crescita del Pil? Gentiloni-Padoan, la forza della serietà
conferenza stampa gentiloni (3)

 

In mezzo ad una palude di soggetti politici affamati di potere la coppia Gentiloni/Padoan lentamente e inaspettatamente, senza alzare i toni ma usando un elegante low profile, sta ridando dignità e credibilità al nostro paese sia nei confronti dell’Europa sia nei confronti del mondo.

Se paragonati agli ultimi comportamenti, relativi al voto anticipato, dei vari Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, Matteo Renzi, la coppia al Governo assume una statura quasi da giganti.

LA CRESCITA DEL PAESE. A TESTA BASSA AL LAVORO PER IL PAESE

Mentre il Signore degli agnelli, tra un meeting pro animali e l’altro, tentava un possibile accordo con Matteo Renzi sulla legge elettorale alla simil tedesca, mentre il lider maximo si dichiarava d’accordo coi due, dimenticandosi di una base talebana che molto probabilmente non avrebbe accettato inciuci, Gentiloni e Padoan a testa bassa lavoravano per il bene del paese.

Il primo districandosi con successo attraverso un G7 difficile e soprattutto tessendo relazioni equilibrate e intelligenti con i partner più importanti ( da Macron, alla Merkel, per chiudere con lo spigoloso Trump),il secondo chiedendo a sorpresa alla Commissione Ue una correzione dei conti più lieve ( circa 9 miliardi meno) rispetto al previsto del Documento di aprile.

Tutto questo senza dichiarazioni di guerra all’Europa e senza inutili dimostrazioni muscolari.

LA CRESCITA DEL PAESE. UN SUCCESSO INASPETTATO.

E così, siccome la fortuna aiuta gli audaci e, soprattutto, i capaci, il risultato del PIL nel primo trimestre del 2017 è cresciuto dello 0,4% così da permettere di considerare più raggiungibile un obiettivo di fine anno dell’1.2%.
Meglio persino della Francia.

Un risultato insperato a cui hanno contribuito la crescita del comparto agricolo (+4.2%), l’aumento dei servizi (+0.6%) e delle costruzioni (+0.5%).

Il problema vero è che tutto questo sembra passare inosservato e quasi oscurato alla pubblica opinione a causa delle giravolte sconsiderate di coloro che anelano a prendere il testimone dall’attuale Governo.

LA CRESCITA DEL PAESE. LA SETE DI POTERE DI GRILLO, BERLUSCONI, RENZI

Sopra tutti il trio Renzi,Berlusconi, Grillo, che paiono incapaci, in nome di un’insana sete di potere, di garantire tranquillità a chi sta governando.

Attendere una normale e naturale fine della legislatura al 2018 e un normale e naturale voto sembra essere per loro, purtroppo, un qualcosa di drammatico e improponibile.
E questo forte egoismo unito a poca lungimiranza paiono essere vincoli ancora più pesanti di quelli di stabilità chiesti dall’Europa.