Il Parlamento tedesco votera’ mercoledi’ sul nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia. Il Bundestag dovra’ pronunciarsi sull’accordo da 86 miliardi di euro raggiunto da Atene con i creditori. E’ pressocche’ scontato il si’ della camera bassda, ma la votazione sara’ comunque un test per la cancelliera Angela Merkel, dopo che il mese scorso 6o deputati conservatori avevano rifiutato di appoggiare il negoziato sul terzo pacchetto di aiuti.
“Ritengo che i 60 deputati che gia’ avevano bocciato l’avvio di negoziati con il Governo greco su un terzo piano di aiuti, confermeranno il loro voto contrario – ha detto Carsten Linneman (Cdu), presidente del gruppo parlamentare delle medie imprese della Cdu, al quotidiao ‘Rheinische Post’. Anche Linnemann, ha preannunciato, votera’ no al pacchetto. I negoziati per coinvolgere l’Fmi continuano in queste ore, ma una defezione di Washington potrebbe fare aumentare il numero dei ‘dissidenti’. Il Bundestag iniziera’ il dibattito sul terzo piano di salvataggio per la Grecia mercoledi’ mattina alle ore 9: l’approvazione viene data per sicura visto che i partiti di centro-destra (Cdu/Csu) e i socialdemocratici (Spd) hanno 504 dei 631 seggi in Aula ma gia’ a meta’ luglio, quando si tratto di approvare l’avvio dei negoziati con la Grecia, 60 deputati dell’Unione di centro-destra, circa un quinto del totale, hanno votato contro. Merkel, nell’intervista ieri sera alla tv tedesca ‘Zdf’, ha assicurato che non c’e’ alcuna indicazione di voto, smentendo le dichiarazioni, molto criticate, del presidente del gruppo parlamentare dell’Unione, Volker Kauder (Cdu), che aveva addirittura minacciato conseguenze per i ‘ribelli’.

