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La Moretti lancia Bersani al Colle. I pm mettono nel mirino la sua segretaria

La Moretti lancia Bersani al Colle. I pm mettono nel mirino la sua segretaria
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Alessandra Moretti, parlamentare bersaniana, eletta all’Europarlamento con migliaia di preferenze, e scelta dai lettori di Affaritaliani.it come donna politica più affascinante dell’emiciclo, in un’intervista ad Affari non aveva avuto dubbi: “Pierluigi Bersani può essere un grande capo dello Stato”

Sulla strada del leader Pd ci si è messa però la Procura, che ha chiesto di condannare la sua segretaria per truffa…

Alessandra Moretti, parlamentare bersaniana, eletta all’Europarlamento con migliaia di preferenze, e scelta dai lettori di Affaritaliani.it come donna politica più affascinante dell’emiciclo, in un’intervista ad Affari non aveva avuto dubbi: “Pierluigi Bersani può essere un grande capo dello Stato”. Insomma, se non un endorsement, poco ci manca. Sulla strada dell’ex segretario del Partito Democratico, però, ci si è messa ancora una volta la magistratura. Non direttamente, ovviamente. La Procura di Bologna, infatti, nell’udienza preliminare a carico di Zoia Veronesi, ha chiesto per lei, storica segretaria del leader democratico, quattro anni e 20 giorni di reclusione. E 200 euro di multa. L’accusa è nota: truffa aggravata ai danni della Regione Emilia-Romagna. La Regione governata da Vasco Errani le aveva infatti attribuito un incarico di lavoro a Roma tra il 2008 e il 2010 per “operare come raccordo con le istituzioni centrali e con il Parlamento”. Incarico davvero bene retribuito, visto che prevedeva uno stipendio di 140mila euro più rimborsi. L’accusa sostiene che Veronesi, pur essendo dirigente dell’ente di viale Aldo Moro, continuasse a lavorare per Bersani invece che per la Regione. La stessa condanna è stata richiesta per Bruno Solaroli, già parlamentare Pci-Pds e sindaco di Imola, che all’epoca era il capo di gabinetto dello stesso Errani. Entrambi gli accusati hanno chiesto il rito abbreviato.Adesso la decisione del gup Letizio Magliaro è attesa per il 23 luglio.