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La Piazza 2026, dopo la kermesse di Affaritaliani i giovani si danno appuntamento a Roma: Zannino (Azione) lancia la sfida agli altri partiti

Marco Zannino, responsabile nazionale di Azione Under 30, invita le altre organizzazioni giovanili (da Avs a Pd) a riunirsi per mettere nero su bianco almeno un emendamento comune da presentare alla prossima Legge di Bilancio

La Piazza 2026, dopo la kermesse di Affaritaliani i giovani si danno appuntamento a Roma: Zannino (Azione) lancia la sfida agli altri partiti
L’editore di Affaritaliani Marcello Antelmi e il direttore Marco Scotti durante il primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili a Ceglie Messapica (Brindisi)

Otto movimenti giovanili, da Fratelli d’Italia ad Alleanza Verdi e Sinistra, al lavoro per mettere nero su bianco almeno un emendamento comune alla prossima legge di bilancio. È la proposta che Marco Zannino, responsabile nazionale di Azione Under 30, ha inviato alle organizzazioni giovanili legate a ogni gruppo parlamentare: AVS, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Italia Viva, Lega, Movimento 5 Stelle, Noi Moderati e Partito democratico. Zannino aveva anticipato l’idea a fine agosto a Ceglie Messapica durante La Piazza, la manifestazione politico-economica organizzata da Affaritaliani che ha ospitato il primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili. Ora l’idea ha un calendario.

La Piazza 2026, dopo la kermesse di Affaritaliani i giovani si danno appuntamento a Roma: Zannino (Azione) lancia la sfida agli altri partiti
Marco Zannino, responsabile nazionale di Azione Under 30

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Si parte domenica 18 ottobre, dalle 10.30 alle 13, al Largo Venue di Roma, con “Impatto“, l’evento che Azione Under 30 dedica alla questione generazionale. Ogni giovanile potrà presentare le proprie priorità e si cercheranno i primi punti di contatto. Tra il 19 e il 23 ottobre è previsto un incontro a porte chiuse per scegliere una proposta comune. Seguiranno la verifica tecnica e la scrittura del testo, perché sia “realmente presentabile in Parlamento”, e infine una conferenza stampa congiunta.

I tempi sono quelli della manovra. Il disegno di legge di bilancio deve arrivare alle Camere entro il 20 ottobre, quest’anno a partire da Montecitorio, con l’approvazione definitiva attesa prima di Natale. Il tavolo delle giovanili si riunirebbe proprio mentre il testo del governo entra in Parlamento.

Partecipare il 18, precisa la lettera, non significa aderire in anticipo ad alcuna proposta: “Il senso dell’iniziativa è capire insieme se e quale strada intraprendere“. E Zannino indica anche la frase con cui vorrebbe chiudere il percorso: “Su molte cose continuiamo a pensarla diversamente, ma abbiamo trovato almeno una misura concreta che riteniamo utile alla nostra generazione e chiediamo insieme al Parlamento di approvarla“. La lettera è partita. Adesso tocca alle altre giovanili: chi accetterà e con quale proposta?

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