Il deputato PD Matteo Orfini è sicuro, stufo di vedere rispettate le leggi italiane, rimpiange l’epoca del magna-magna cooperativo, e sbotta su Fb: “Carola Rackete, la capitana della #seawatch è stata arrestata durante la notte, in favore di telecamere, tra la folla e le sirene accese. Le si contesta la manovra con cui ha forzato il blocco. Attendiamo il processo come è giusto che sia ma io una cosa posso dirvela: quei 42 migranti io li ho visti, ci ho parlato. (…) Ora i migranti sono a terra, accolti da personale preparato. E pronti a cominciare una nuova vita. Noi siamo abbastanza stanchi. Abbiamo fatto il nostro dovere, niente di più. E siamo pronti a rifarlo. La battaglia su questi temi sarà sempre difficile e dura. Ma non possiamo rinunciare a farla, tutti insieme.”
Cosa importa se il Governo Italiano ha vietato l’attracco, se son stati disposti tre fermi al largo di Lampedusa, se la Corte Europea ha rigettato la richiesta d’intervento tempestivo, e se i Ministri Salvini, Trenta e Toninelli, hanno stabilito il divieto di transito, sosta, ed ingresso dell’imbarcazione in acque italiane.
Nulla, per il Partito Democratico il buonismo di maniera è indefettibile, lo Stato e le sue Istituzioni possono anche andare al macero, ma la ONG tedesca battente bandiera olandese di 600 tonnellate, per una certa sinistra, aveva tutto il diritto di portare qui i migranti.
Non solo, l’isteria ratificata anche dal Segretario dem Zingaretti che parla di strumentalizzazioni, non sente ragioni neanche di fronte alla messa in pericolo della Guardia di Finanza, che ha visto la propria motovedetta lesionata con il rischio per l’equipaggio di morire schiacciato sul molo, pur di portare a termine la spericolata e criminale manovra della Rackete contro i tentavi ostativi dei nostri militari.
Follia così eclatante che perfino il pm di Agrigento Luigi Patronaggio, colui che aveva indagato Salvini per sequestro di persona, si schiera sta volta con l’Esecutivo: “Le ragioni umanitarie non possono giustificare atti di inammissibile violenza nei confronti di chi in divisa lavora in mare per la sicurezza di tutti.”
Spesso abbiamo criticato il M5S per avere – con le sue scellerate politiche giustizialiste – rianimato un PD ormai decotto e morente. Questa è l’occasione giusta in cui i democratici ricambiano il favore, e tornano a rantolare nell’insussistenza elettorale e di rappresentanza.
Andrea Lorusso
Fb @andrealorusso1991

