Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
“Visto l’appoggio al governo Monti, Letta e poi Renzi e alla luce di quello che è successo in questi giorni forse è bene che la classe dirigente di Forza Italia faccia un passo indietro e che ci sia un serio ricambio generazionale”. A chiedere l’azzeramento dei vertici di Forza Italia, Silvio Berlusconi compreso, è il capogruppo della Lega Nord al Senato Gian Marco Centinaio, intervistato da Affaritaliani.it.
Berlusconi dovrebbe andare in pensione e magari ritagliarsi un ruolo di consigliere come Bossi nella Lega? “Sì, sarebbe ora. Anche se penso che contrariamente a quello che è successo in altri partiti, nella Lega con Salvini e nel Pd con Renzi, Berlusconi non è stato in grado di costruirsi un vero erede”. Non può essere Fitto il leader di Forza Italia? “Il problema è che tanti ci provano a essere leader, compreso Fitto, ma finché non si staccano dal cordone ombelicale e lui, Silvio, non dà la benedizione finale ci troveremo sempre bravi 30enni o 40enni che non sanno fare il cambiamento che vogliono far credere agli italiani”.
Poi Centinaio rivela qual è il progetto del Carroccio e di Salvini: “Abbiamo lanciata l’Opa sul Centrodestra per una guida della coalizione da parte della Lega. E di conseguenza siamo disponibili con chi ha voglia davvero di cambiare le cose a interloquire, ma sulle cose concrete da fare e non sulle stupidaggini come il Patto del Nazareno. Primo punto la proposta per abrogare la Legge Fornero. Tutti dicono che sono d’accordo ma poi nessuno ha il coraggio di farlo”.


