Otto persone sono morte e oltre 60 risultano disperse nel crollo di un edificio di sei piani nella città di Gaza. Secondo la Protezione civile palestinese, ra le vittime ci sono alcuni bambini e 15 feriti sono stati estratti dalle macerie. L’edificio “aveva subito danni strutturali a causa di molteplici attacchi israeliani durante la guerra”.
Nuove foto ottenute in esclusiva dalla CBS News rivelano per la prima volta la portata dei danni subiti da edifici e mezzi in diverse basi statunitensi in Medio Oriente e nel Golfo colpite da missili e droni. Le immagini sono state inviate alla CBS News da militari in servizio attivo, che hanno richiesto l’anonimato a causa delle rigide restrizioni imposte dalle forze armate in materia di comunicazione.
“Si tratta di danni ingenti alle nostre basi, di cui l’opinione pubblica americana non è stata informata“, ha dichiarato alla CBS News un militare dislocato nell’area “Restiamo lì a subire pugni in faccia a occhi chiusi”. Altre foto scattate nella base mostrano edifici e caserme sventrati. Le loro strutture ormai vuote sorgono, per ironia della sorte, accanto a barriere protettive in cemento a forma di “T” rimaste intatte. Tali barriere, un tempo considerate fortificazioni cruciali contro attacchi di granate e mortai, si sono rivelate assolutamente inefficaci di fronte a un attacco aereo.


