Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Lega e M5S cambiano la politica italiana all’angolo i vecchi ‘mandarini’

Lega e M5S cambiano la politica italiana all’angolo i vecchi ‘mandarini’

Salvini, un professore capace di ‘tenere’ la classe e ‘fare’ la lezione

Lega e M5S cambiano la politica italiana all’angolo i vecchi ‘mandarini’
Salvini di Maio

Poche fatti sono successi sullo scenario politico italiano nel fine settimana, pochi ma determinati.

Fatti che hanno significato una rivoluzione, un cambiamento epocale.

Quattro i più evidenti: è nato un leader, ne è scomparso un altro, un Movimento ha cambiato pelle, ed infine sono nati i presupposti di una maggioranza di Governo che, solo poche settimane fa, pareva immaginabile.
 

Governo 2018. Salvini un vero leader

Matteo Salvini ha dato dimostrazione di potere essere un vero leader, grintoso quanto basta ma soprattutto animale politico ricco di un grande fiuto. Senza troppe dichiarazioni ha dato scacco al re quando, durante le votazioni ha fatto saltare il candidato del Cavaliere, Paolo Romani, ottenendo il gradimento dei Cinque Stelle su una nuova figura e dato l’ok su un uomo simbolo del Movimento, Roberto Fico.

Ma soprattutto ha dimostrato di poter avere l’intelligenza tattica,una garanzia di dialogo concreto e trasparente con un serio integralista come Luigi Di Maio.

Dal canto suo anche il giovane leader napoletano è apparso bravo. Bravo come un bravo studente che, al primo esame importante, esce con la lode. Ma l’altro, il leghista, è sembrato invece il giovane professore capace di tenere in pugno la classe e in grado di ‘fare’ la lezione.

 

Governo 2018. I Cinque Stelle hanno scelto Salvini come interlocutore

I grillini sembrano ormai aver scelto Salvini come vero interlocutore. Non vogliono Berlusconi e si sono resi conto che il versante Pd è un po’ come l’Europa, non si sa mai chi chiamare e soprattutto nemmeno si sa chi ti verrà a rispondere.

Le dichiarazioni di commento all’accordo stizzite dei rappresentanti Dem ne sono un po’ la dimostrazione: ‘abbiamo un governo grillusconi’, ’sarà una legislatura a tempo’, ‘ non ci potrà essere nessun accordo’,’accordandosi con Berlusconi i 5 stelle hanno perso l’innocenza’.
Probabilmente si, probabilmente no, ma nessuno al momento ( compresi i molti professionisti dei talk show), avrebbero mai immaginato uno stile ‘salviniano’ così raffinato, avrebbero mai immaginato una intelligente flessibilità da parte di Di Maio, e la totale inesistenza nell’arena politica di personaggi , come Matteo Renzi, che solo un anno fa avevamo in mano le sorti del Paese.

 

Governo 2018. L’aria è davvero cambiata

Tutto fatto quindi, tutto ok? 

Certo che no, ma i fatti evidenziano che l’aria è davvero cambiata. 

I vecchi mandarini della seconda repubblica sono nell’angolo, vicino alla porta d’uscita, e il pallino è nelle mani di due giovani che stanno dimostrando un’intelligenza tattica inaspettata.

Forse siamo davvero di fronte a un cambiamento politico storico per il Paese e forse pure per l’Europa , che mai come ora dimostra di aver bisogno di rinnovamento.