A Pontida daremo un’idea di futuro e non solo in vista delle prossime elezioni: sarà uno sguardo in avanti sui prossimi anni”. Così, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il leader della Lega Matteo Salvini. “Non credo che i leghisti vogliano polemiche al raduno. Ci sarà anche l’omaggio al genio assoluto che ci ha riuniti lì: Umberto Bossi. E’ proprio lui che ci ha insegnato che bisogna guardare avanti: pensate a quante volte la Lega ha saputo farlo. E dunque saremo di nuovo tutti insieme a Pontida”, ha aggiunto Salvini. “Tutti”, ha ribadito Salvini interpellato sulla presenza del capogruppo in Senato Romeo, “a meno che qualcuno non voglia escludersi da solo. Pontida è la casa di tutti: ovviamente bisogna lasciare alle spalle qualche polemica di troppo”.
A Pontida lanceremo la nostra idea per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione”. Così, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il leader della Lega Matteo Salvini.
L’abolizione del bollo è uno straordinario punto di partenza. Ma appunto: è solo un punto di partenza, si può per esempio allargare anche ad auto più potenti. Nella legge di bilancio penso che vedremo molto altro”. Così, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il leader della Lega Matteo Salvini. Il super bollo sulle auto di grossa cilindrata “si continuerà a pagare”, ha aggiunto Salvini, per cui però “aumentare la platea anche ad auto più potenti ha senso: per esempio, per certe categorie come i viaggiatori commercio, le auto più grandi sono una necessità”.
La grande priorità della Lega per la legge di bilancio è la possibilità di andare in pensione a 64 anni. Detassazione delle tredicesime, stipendi più alti per i giovani sono proposte importantissime in cui crediamo molto, ma la libertà di scegliere quando andare in pensione non è nemmeno una priorità politica: è quello che la gente mi chiede”. Così, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il leader della Lega Matteo Salvini. “Nella nostra proposta, la libertà di scelta ha costi ampiamente inferiori all’ipotesi di contributo da chiedere alle banche. Il nostro progetto, dal punto di vista delle risorse necessarie, è inattaccabile”, ha aggiunto Salvini, interpellato su come ‘coprire’ i costi della manovra. Le banche, ha spiegato il leader della Lega “stanno accumulando decine di miliardi di profitit, rinunciare a una piccola parte di questi per Quota64 è assolutamente ragionevole”.


