
Il dopo Maroni è già iniziato. Il presidente della Regione Lombardia e segretario nazionale della Lega è pronto a rivoluzionare il partito e in occasione del consiglio federale di lunedì annuncerà l’addio agli attuali vicesegretari del movimento. Il loro ruolo sarà assunto dai segretari “nazionali”. In Veneto Flavio Tosi prenderà il posto di Federico Caner e in Lombardia Matteo Salvini sostituirà Giacomo Stucchi, peraltro già gravato da incarichi parlamentari. In Piemonte, il vice sarà, con ogni probabilità, il vincitore del congresso di luglio in cui Roberto Cota lascerà la segreteria. In pole position, la presidente della Provincia di Cuneo, Gianna Gancia. L’idea di maroni è quella di preparare la competizione in vista della sua successione alla guida del Carroccio
Intanto il comitato disciplina e garanzia della Lega Nord ha esaminato 36 richieste di espulsione delle quali solo 14 sono state accolte, con voto unanime di tutti i membri del comitato. E’ quanto si legge in una nota, diffusa al termine della riunione. I restanti 22 provvedimenti sono stati convertiti in sospensione sempre con voto unanime Le espulsioni e i provvedimenti disciplinari sarebbero tutti conseguenti alle richieste avanzate dalle segreterie nazionali (regionali) dopo le contestazioni verificatesi all’ultimo raduno di Pontida. Secondo quanto si apprende, il comitato avrebbe approvato l’espulsione di 4 esponenti lombardi e 10 veneti, tra cui l’ex deputata Paola Goisis. Nessun commento ufficiale dai dirigenti leghisti. Tra gli espulsi anche Giovanni Furlanetto, uno dei tre consiglieri regionali saliti sul palco di Pontida con lo striscione ‘Congresso veneto’ in polemica con Flavio Tosi, durante l’intervento del governatore Luca Zaia. I quattro lombardi che il comitato ha messo fuori dal movimento sarebbero invece gli ex parlamentari Giovanni Torri e Marco Desiderati (membro eletto del consiglio federale), Flavio Tremolada, ex assessore comunale a Lesmo (Monza e Brianza) e Marco Brigliadori, fratello dell’attrice Eleonora, militante semplice.
