Lega: "Vannacci? Espulsione inevitabile e ovvia. Da lui totale mancanza di rispetto per migliaia e migliaia di militanti" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:14

Lega: "Vannacci? Espulsione inevitabile e ovvia. Da lui totale mancanza di rispetto per migliaia e migliaia di militanti"

Parla Roberto Marcato, tra i fondatori della Liga Veneta

Di Alberto Maggi

"Altri militanti sono stati buttati fuori per molto meno dal partito"


"Il tema non è quello di essere sovranisti o nazionalisti. C'è una parte della Lega che è sovranista, io sono fieramente sovranista veneto. Per me la mia patria è il Veneto". Roberto Marcato, consigliere regionale della Lega in Veneto e presidente della Terza Commissione del Consiglio regionale, commenta con Affaritaliani la decisione di Roberto Vannacci di depositare il simbolo Futuro Nazionale.

"Ci sono due fatti molto gravi. Il primo è che Vannacci ha rilasciato un'intervista nella quale non esclude la possibilità di farsi un altro partito ed è al tempo stesso vice-segretario federale della Lega. Del tutto incomprensibile, parole che sono una totale mancanza di rispetto per migliaia e migliaia di militanti che in silenzio e sottraendo tempo ai propri affetti e al proprio lavoro hanno fatto grande in tanti anni la Lega", sottolinea Marcato.

Che aggiunge: "Ora ha depositato il simbolo di un altro partito. Oltre ad essere incompatibile con lo statuto della Lega, ma lo è anche Il mondo al contrario, è soprattutto una questione di etica politica. Una decisione assolutamente incomprensibile e inaccettabile". E alla domanda se a questo punto Vannacci debba essere espulso e cacciato dalla Lega, Marcato risponde: "Altri militanti sono stati buttati fuori per molto meno dal partito. Io sono fondatore della Liga Veneta e in quanto tale custode dei valori storici e politici del nostro movimento. O Vannacci fa subito chiarezza oppure non può certo viaggiare su due binari e l'espulsione dalla Lega, senza un passo indietro, è una soluzione inevitabile e ovvia".

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